Partiamo da una premessa,una cosa che tengo doveroso sottolineare e che penso avrete notato anche voi,è pieno di teologi,storici delle religioni,antropologi che fanno di tutta l'erba un fascio.Prendiamo la mistica,ecco il mistico sarebbe una figura presente allo stesso modo in tutte le religioni,ovvero:un santo mistico,uno yoghi,un medicine man,uno sciamano e addirittura lo stregone talvolta,vivrebbero le stesse esperienze interiori.E' chiaro che un derviscio musulmano,non è un buddhista illuminato,non è un khashtiria induista e non è la pizia delfica o una baccante.E' inutile dire che questi "fenomeni"che si presentano,sono fenomeni differenti per il semplice fatto che anche le religioni sono differenti.
Partiamo ora da un secondo punto:la massoneria.Avendola osservata a lungo posso dire che essa contiene simboli di ogni religione presente al mondo,ma sono presenti in essa soprattutto i simboli
egizi e
ebraici,più una certa simbologia templare e delle corporazioni medioevali purtroppo invertita e una certa animosità per il pitagorismo.L'ecumenismo è una preoccupazione costante,tanto da far riflettere anche sull'ecumenismo della chiesa cattolica.
Veniamo invece alla vera tematica:la teurgia e le scienze sacre.La magia intesa come teurgia e bisognerebbe vedere poi realmente che cosa si intende con essa,era parte integrante dei riti di molti popoli antichi precristiani,gli ebrei non fanno mistero di avere avuto dei teurghi e gli antichi egizi avevano divinità che si occupavano della magia normalmente,dalle terre dei re magi,odierno Iran ,la magia era presente nel mazdeismo e era cosa molto comune anche presso celti(druidi) e vichinghi in Europa.In che cosa vedo ,però una differenza rispetto alle varie forme di occultismo di cui Don Stanzione parla,che la magia così come la conosciamo oggi prende l'avvio nel Rinascimento,cioè si sgancia da aspetti religiosi,un po' come se da un tessuto,si estraessero delle maglie e rimane la dura tecnica,non per nulla dal periodo rinascimentale dei maghi occultisti,moriranno i maghi e nascerà la scienza.La stessa scienza che oggi come oggi ci ha trasformati in tanti piccoli maghetti,che col cellulare si parlano a distanza,manca il teletrasporto e avremo
tutti dei poteri,senza ingiustizie in cui uno può di più e l'altro può di meno.Per cui io in tutta onestà mi chiedo che rapporti avessero i re magi o i caldei o altre popolazioni come l'egitto con la cosidette scienze sacre(teurgia,astrologia e alchimia),perchè io credo per loro non fossero sganciate da un contesto anche di "fede"in delle divinità,in testi sacri,da delle forme magari anche severe di sacerdozio e anche da un lato magari intenzionale in alcuni casi buono.Oggi come oggi di che religione è il mago,il mago svolge un rituale,la cui origine??????il più delle volte neanche lui sa qual'è,e che è sganciato da una religione e da un contesto socio culturale determinato e che ha un aspetto proprio tecnico.Non mi sento quindi di giudicare antiche popolazioni,perchè potrebbe anche darsi che loro ai loro tempi avessero dei contatti col sovrasensibile, anche se sicuramente molto diversi da quelli che ci possono essere nella mistica cattolica spagnola.La congettura finale quanto alla massoneria è che il loro amore per ebrei e egizi,possa in qualche modo essere determinato dalla forte spinta magica presente in queste ultime,naturalmente ribaltando il significato di queste ultime.L'Egitto infatti era la terra del sole ed è assai sinistro vedere i suoi simboli sul dollaro e altrove.
Ciaccia
