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Ver 2.0 - semmplificato e chiarito
Perchè il pubblicano non è un atteggiamento conforme a un cristiano? Pubblicanesimo e Simonia (l'atteggiamento di Simon Mago) sono molto vicini fra loro
Intanto si può dire da subito: il pubblicano non opera in perfetta carità e nello Spirito di Cristo.
Il rischio in cui corriamo è vivere nella confusione tra lo "stare insieme" e invece l'essere caritatevoli.
Nello stare insieme, nella confusione, può venire uno qualsiasi, dire una qualsiasi cosa, presentarsi con una figura buona, ma nessuno riuscirebbe a capire il suo ruolo e i suoi intenti.
Guardiamo le eventualità reali che accadono ai giorni nostri: molto spesso nei mezzi di comunicazione, e soprattutto nei giornali, o anche frequentando delle piazze troppo affolate, ci sono notizie che aizzano gli uni contro gli altri, che sottilmente diffamano uno o esaltano un altro, o mirati a pubblicizzare un prodotto commerciale vantato per delle sue capacità e o a sminuirne un altro, oppure c'è qualcuno che si mette a promuovere degli ideali o degli slogan, o semplicemente, qualcuno che in un modo qualsiasi possa distogliere la nostra attenzione.
L'essere caritatevole, non significa occupare bruscamente i pensieri degli altri con violenza, come ci ricorda San Paolo, l'amore tutto sopporta, tutto spera, e non solo, chi conosce queste lettere sa a che intensità di amore arriva la vera amicizia.
Con questo vogliamo semplicemente portare a dare maggiori elementi di discernimento tra gli atteggiamenti "della persona che si preoccupa di noi" e quella che invece può presentarsi sempre nella nostra vita attraverso il cattivo uso degli strumenti mediatici, il quale sa vestirsi da angelo di luce, ma dentro è come un lupo rapace, ovvero, nasconde al suo interno degli interessi.
Le cose peggiori, a volte, si nascondono anche dove nessuno se lo aspetterebbe mai, ovvero, davanti a tutti.
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