| San Pio X: un grande Santo, lottò contro le seduzioni del modernismo |
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... grazie a Dio, per la lotta contro il dilagante modernismo”. Anche oggi settori della Chiesa, fortunatamente non tutti, ammiccano al modernismo… “Vero. Ma quella di oggi mi sembra assai di più una tendenza al quieto vivere, alla teoria dei Don Abbondio, di coloro che anche nel clero non vogliono stuzzicare le teorie dominanti. Insomma erroneamente si crede anche tra gli ecclesiastici che la verità rivelata stia a sinistra e non è così. La Chiesa non deve fare politica, ma esistono valori negoziabili che non si possono mettere in un angolo. Dunque, se da un lato parti della Chiesa leggono le Scritture in chiave di comizio politico a sinistra, ve ne sono altri che simpatizzano troppo per il mito del capitalismo sfrenato americano”. Ci vorrebbero più Papi come San Pio X? “Di Papa ce ne sta uno e grazie a Dio ci basta. Papa Benedetto XVI, oltretutto, mi sembra davvero un gigante dei tempi. Comunque, lei non mi sembra lontano dal vero quando afferma, in forma simpatica, che ci vorrebbero oggi più Papi Pio X…” In che senso? “Insomma basta con i compromessi, gli ammiccamenti. Il modernismo ha fallito ovunque, tutto si tollera in nome del progresso o presunto tale, anche le stramberie più immorali. Credo che il progresso vada letto alla maniera di Pio X, evitando cedimenti sulla morale e sulla liturgia”. Parlava di settori della Chiesa troppo tolleranti, a chi alludeva? “A quei preti che non si sono resi conto della pericolosità del marxismo e della massoneria, proprio come avvenne al tempo di San Pio X dove si la massoneria voleva la morte della Chiesa. Ma anche oggi la Massoneria non è in sonno, state attenti alle sue insidie. Poi non mi piace il giovanilismo di certa chiesa che pretende di cantare e ballare, mettendo da parte la sana tradizione di un tempo. Insomma, la Chiesa è tradizione”. Dunque lei è favorevole al Motu Proprio del Papa Benedetto XVI che ha liberalizzato la Messa tridentina… “Certo. San Pio X avrebbe fatto salti di gioia. Quella messa è un patrimonio della Chiesa altro che canzonette”. Si accusa quel rito di essere antisemita.. “Solo gli ignoranti o gli ipocriti lo dicono. Intanto gli ebrei guardino in casa loro, nessuno chiede di modificare le loro preghiere. Poi, l’espressione perfidi non rappresenta un insulto, ma significa senza la fede. In ogni caso anche quell’espressione venne modificata, di che cosa si lamentano oggi”? Parliamo del catechismo di san Pio X? “Semplice ed attuale. Se la tradizione della Chiesa è sopravvissuta, lo si deve alla facilità di quel testo”. Rubrica a cura di Bruno Volpe |
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CITTÀ DEL VATICANO - Tra qualche giorno, la Chiesa cattolica celebrerà la memoria di San Pio X, Papa, il Papa Sarto. Una figura assolutamente importante nella vita della Chiesa, spesso vilipesa ed osteggiata attualmente da chi non ne ha compreso la genialità dottrinale e teologica, accecato da preclusioni e da un ottuso modernismo. Di Papa Pio X abbiamo parlato con il professor Franco Cardini, docente di storia all’Università di Firenze ed anche esperto di storia della Chiesa. Professor Cardini, che giudizio, da storico, attribuisce a San Pio X? “Senza dubbio positivo. Fu un figlio dei tempi, epoca nella quale, guarda caso come oggi, regnava la dittatura del relativismo, del mito del razionalismo e dello scientismo. Si pretendeva di spiegare ogni fenomeno secondo categorie razionali, dimenticando che la fede sfugge a queste gabbie. Quel Santo Papa lo capì, lo tradusse in atti, non a caso brillò, ...