| San Francesco, Santo esigente. Il vero amore costa, č sacrificio |
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Rifiutò la vanità del mondo, la sua frivolezza. Incise molto su di lui l’incontro con i lebbrosi, ma anche la visione del Crocifisso, che determinò in lui una totale, generosa adesione a Cristo”. Anche uomo del dubbio.. “Vero. Una volta disse e scrisse: Io non sapevo che cosa fare”. Che cosa voleva dire?“Che la conversione, il cambio di vita genera dolore, spesso fatica e disorientamento. Insomma, quanti di noi oggi dicono, non so che cosa fare? Francesco se lo chiedeva allarmato e spaventato. Ma poi si lasciò pervadere dalla potenza dello Spirito Santo. Metaforicamente disse: caro Signore ti do le chiavi della mia macchina, ora guida tu, sei tu il mio autista”. Quanto influì la famiglia nella vita del Santo? “La madre lo educò bene, forse anche troppo. Donna timorata di Dio, zelante, di preghiera. Diverso il discorso sul padre Bernardone avviato commerciante di Assisi che forse si sentì in crisi davanti al cambio di rotta. Anche oggi questo accade in alcune famiglie quando per esempio il figlio vuole entrare nel seminario o una figlia in convento”. Francesco e i contemporanei. Esiste la tendenza a sfruttare “politicamente” San Francesco? “Tutti lo cercano tutti lo vogliono. Ma Francesco non appartiene a nessuno meno a che a Dio. Credo che il metodo migliore per comprenderlo non sia quello di leggere ciò che scrivono gli altri di lui, ma quanto scrive lui. Insomma lasciar parlare lui, innamorato di Dio”. Rubrica a cura di Bruno Volpe |
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“Non è facile, anzi risulta molto difficile, accogliere rettamente il messaggio di san Francesco. Fu un innamorato di Dio, ma l’amore vero costa, sacrificio e talvolta dolore. E non tutti sanno soffrire”: lo afferma Padre Vincenzo Coli, Rettore della Papale Basilica di Assisi,colui che celebrerà la solenne messa in ricordo del Santo. Invitati di onore per accendere e portare la lampada votiva saranno il Presidente della Regione Veneto, Galan e il Sindaco di Venezia, il filosofo Massimo Cacciar:,un leghista ed un comunista. Padre Coli, chi era Francesco? “Un innamorato di Dio. Si lasciò espropriare dallo Spirito Santo, docile al suo richiamo, questo è il vero Francesco. Lei sa che l’amore, quello vero, costa, sacrificio, spesso dolore, anche sofferenza. E Francesco soffrì per il Signore”. La sua vita è divisa in due parti. Gioventù frivola ed anche eccentrica, poi radicale conversione. Che cosa gli accadde? “Ebbe un cambio profondo, da mistico.