| Karol Wojtyla, alunno esemplare. Padre Pio gli disse: studia le lingue, un capo deve saperle |
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... i costi della scuola che reputava cosa seria. Persino con i suoi amici e compagni di banco era molto, ma molto rigido arrivando al punto, una volta, di esclamare rivolto ad un giovanotto che gli copiava il compito: ora basta, se non lo sai, ingannare non serve a nulla. Dopo vieni da me e te lo spiego, mi sembra meglio e molto più leale”. È vero che amava studiare le lingue straniere così come confermò poi brillantemente durante tutto il suo pontificato? “Vero. Ma in tutto questo suo amore verso le lingue straniere ci ha messo lo zampino un frate cappuccino italiano che lui stimava moltissimo”. Chi sarebbe? “Il famoso Padre Pio, che poi egli stesso ha canonizzato”. Scusi sorella, ma che c‘entra Padre Pio con le lingue? “Un giorno Karol mi rivelò che un frate italiano, Padre Pio, gli disse scherzando: studia, studia le lingue. Un giorno, quando diventerai capo della Chiesa ti serviranno. Le lingue sono utili per chi deve governare la Chiesa”. Che idea si è fatta di Giovanni Paolo II? “Era davvero un uomo molto sensibile ed affabile, alla mano. Gli piaceva scherzare e il buon umore. Però non tollerava le parolacce. Ricordo perfettamente che quando fui a Roma per il Grande Giubileo del 2000, mi ricevette e mi inginocchiai davanti a lui. Con assoluta sorpresa, mi afferrò per le braccia e mi disse: basta alzati, ci conosciamo da una vita. Sono ancora Lolek”. Gli piaceva il kremuwky? “Certo. Quello che ancor oggi si produce qui a Wadowice. Una torta alla vaniglia”. Lo definiscono il dolce del Papa e , vi assicuriamo, che è davvero buono, specie se con una spruzzata di wodka. Rubrica a cura di Bruno Volpe |
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Non parla l’inglese e dunque bisogna affidarsi ad interpreti. Madre Magdalena Strzelecka, direttrice a Wadowice della Casa nativa di Giovanni Paolo II, oggi Museo, appartenente alla Congregazione delle nazaretane, ha conosciuto da vicino Giovanni Paolo II e ne viene fuori un ritratto a tutto tondo del defunto caro Papa. Sorella, lei ha conosciuto il futuro Papa molto prima che salisse al soglio di Pietro, chi era Karol? “ Un uomo semplice, che sapeva gustare la vita e amava il teatro, sì lo divertiva il teatro”. Risulta vero che alcune volte ha interpretato, nella stessa opera, persino due personaggi distinti? “Sì, sapeva cambiare, e la cosa mi sembrava geniale ed anche buffa”. La sorella parla di Karol ( Lolek per i polacchi) come studente modello e rivela che a a scuola si impegnava allo spasimo ed alcune volte risultava persino… cattivello. “ Gli piaceva molto studiare e si applicava tanto, anche perché comprendeva i sacrifici e ... 