| Pio XII, vittima di pregiudizi politici. Fu uomo retto e amava gli ebrei, Giorgio lo sapeva |
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Papa Pio XII non ha mai manifestato idee antisemite, e Giorgio lo sapeva”. Che altro le ha riferito suo marito di Papa Pacelli?: “che fu eroico a San Lorenzo, dopo il bombardamento. Seppe dare coraggio alla città, devastata. La verità, è che se si indaga negli archivi si scoprirà e confermerà che quel Pontefice ha svolto tante azioni in difesa degli ebrei. Insomma, io ci vedo una critica malevola e pregiudiziale”. Quale sarebbe il pregiudizio? : “ solo politico. Papa Pio XII sapeva bene che il comunismo era antitetico alla religione cattolica. Insomma che ogni pensiero totalitario, e il comunismo appartiene a quella risma, soffoca la democrazia. Io ho la sensazione che certe prese di posizione contro la beatificazione siano figlie del pregiudizio ideologico e politico”. Ma Giorgio, suo marito, in merito al cosiddetto grande silenzio del Papa che pensava? : “a tavola, conversando, mi disse che il Pontefice non aveva altra scelta. Insomma, che Papa Pacelli scelse, da quel fine diplomatico che era, il male minore, che non avrebbe potuto fare altro, insomma”. Dunque a Giorgio non risultava che il Papa fosse prigioniero di idee antisemite: “ affatto. Giorgio mi ha riferito che sapeva addirittura di sforzi economici personali del Papa per aiutare gli ebrei in difficoltà. E le assicuro che mio marito era molto legato alla Chiesa, davvero cattolico. Lui sosteneva che era affascinato dalla personalità di quel Papa, un uomo nobile dentro e fuori”. Ma allora, per quale ragione alcuni settori ebraici, ma anche cattolici nicchiano davanti alla sua beatificazione? : un poco per ignoranza, poi per prevenzione e pregiudizi politici. Insomma, l’anticomunismo di Papa Pacelli dava fastidio a molti. Ma ora mi chiedo, è giusto parlare sempre del passato, del fascismo e mai guardare in faccia ai crimini compiuti da Stalin e dai comunisti”? E aggiunge: “lascino lavorare in pace gli storici. Saranno loro a dare il giudizio definitivo su Papa Pio XII e la saggezza della Chiesa. Ma questo tiro al bersaglio non ha senso. Le aggiungo che mio marito definiva Santo quel Papa, prima ancora che se ne avviasse il procedimento di beatificazione, proprio perché affascinato dalla sua carità”. Donna Assunta è un fiume in piena. “Io non ho nulla contro gli ebrei, ma rispettino la memoria di un grande Papa e le idee della Chiesa. Poi se loro non credono nella idea della santità, perché insistono tanto”? Rubrica a cura di Bruno Volpe |
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“Pio XII? Un Santo, ma vero ed autentico, un uomo nobile e pieno di amore, Giorgio, mio marito, lo riconosceva sempre e me ne parlava estasiato”: donna Assunta Almirante, moglie di Giorgio, parla di Pio XII e di quello che suo marito conosceva del defunto Papa. Donna Assunta, Papa Benedetto XVI ed il Cardinal Tarcisio Bertone , con energia e rigore, hanno difeso la figura di Pio XII. Suo marito Giorgio ha mai parlato con lei del defunto Papa? : “Certo. Giorgio era incantato da Pio XII che definiva pastore buono. Nei momenti critici, quando qui non si sapeva chi comandasse, il punto di riferimento a Roma, ma anche in Italia, è stato Papa Pacelli. Io ho la fortuna di conoscere bene sua sorella”. Giorgio Almirante le ha mai parlato di un Pacelli antisemita? : “ma lei vuol scherzare? .Giorgio mi ha riferito di autentiche azioni di eroismo di quel Papa, che ha salvato vite di ebrei dando ospitalità. 