Menu Content/Inhalt
Home Page arrow San Michele Arcangelo arrow Francesca Lancellotti e San Michele
Francesca Lancellotti e San Michele PDF Stampa E-mail

Francesca Lancellotti e San MicheleMi limito a riproporre una breve sintesi di alcuni fatti prodigiosi che accompagnano la vita di Francesca Lancellotti vedova Zotta, che sarà comunque oggetto di un mio libro dal titolo “Vai a Roma, Devi vincere” ,  Francesca Lancellotti e l’Arcangelo San Michele. Questa breve storia della vita di Francesca è parte integrante dell’atto costitutivo dell’Associazione Universale Francesca Lancellotti vedova Zotta (www.francescalancellotti.it), costituita da persone che hanno conosciuto Francesca durante la sua vita terrena ed hanno ricevuto grazie da Dio per sua intercessione. L’Associazione è  nata il 5 novembre 2009 con l’intento di promuovere e portare avanti, presso la Santa Sede (5 anni dalla morte avvenuta il 4 settembre 2008), la canonizzazione di Francesca. Il postulatore nominato dall’Associazione in questione è Padre Paul Azzì (prot. 4/2009 del 25 novembre 2009), ex postulatore generale dell’ordine cristiano maronita, ad oggi rettore della Basilica di Santa Rafqa in Libano. ...

... Con il Padre Postulatore, sempre in contatto con l’Associazione, è nata anche l’iniziativa di una costruzione a Roma della Basilica dedicata a San Michele Arcangelo, denominata Basilica di San Charbel Makhluf a Roma, che ospiterà la devozione ai santi maroniti ed anche quella di Francesca, quando sarà dichiarata venerabile dalla Santa Sede.

Francesca è nata ad Oppido Lucano (PZ) il sette luglio 1917 ed è morta a Roma, all’età di 91 anni compiuti, il quattro settembre 2008. L’associazione ha anche sponsorizzato un documentario film sulla vita di Francesca dal titolo “Francesca: lo sguardo di Dio” con la regia di Luca Guardabascio e produzione dell’ Associazione Culturale Verso Sud in cooperazione con D’Emblée Film s.r.l. che sarà presto divulgato.

La vita di Francesca è stata un esempio ed un’eredità di Amore improntata sull’umiltà, sullo spirito di preghiera, di accoglienza, di carità, di sacrificio e di penitenza verso il prossimo. L’evento dirompente che cambierà per sempre la vita della Serva di Dio accade il sette luglio del 1956, giorno del suo compleanno, in via del Cervellino n° 70 ad Oppido Lucano: San Michele Arcangelo Le appare e Le parla tra le 9,30 e le 10,00. Quando l’Arcangelo Le apparve, Lei ha sempre detto, per chi ha avuto la grazia di ascoltarla, “solo Dio poteva darmi la forza di non svenire di fronte a quello che stavo vedendo”. Quella mattina Francesca ebbe un forte mal di testa, così forte da dover chiudere gli scuri delle finestre ed appoggiarsi sul letto. Mentre si stendeva sentì un ronzio fortissimo, Lei diceva come di un moscone, ed apparve un Angelo ai piedi del letto. Vinse la paura di questa sfolgorante presenza e disse: “ Vattene, fuggi lontano da me, tu sei apparso da una cosa bella ma sei il demonio, io vado con il nome di Dio!“ e si fece il segno della croce. L’Arcangelo, si avvicinò a Lei e con dolcezza aggiunse: “Non sono quello che credi, ma sono l’Angelo di Dio mandato a te” e Lei “ ma se sei l’Angelo di Dio che risposta mi hai portato ” e L’Arcangelo “ Sei Padrona, vai a Roma, queste strade saranno piene di gente proveniente da ogni parte del mondo e tu avvicinerai tanta gente a Dio. Devi vincere!“ e mentre scompariva con miriadi di sfumature di luci, mai viste prima, e la cui intensità illuminava tutta la stanza, continuò a dire “devi vincere, devi vincere”. Francesca rivelò anche che il Messaggero Celeste aggiunse che entro 33 anni sarebbe stata costruita La Casa del Signore, riferendosi al luogo dell’Apparizione, ma non sappiamo altro del contenuto del discorso che è rimasto segreto tra Francesca e l’Arcangelo. L’Angelo Le disse “Devi vincere!“ ed in effetti Francesca ha vinto per tutti noi, contro tutte le persecuzioni, contro tutte le cattiverie, mostrandoci e donandoci un luogo benedetto e consacrato direttamente da Dio.

Col tempo, le parole dell’Arcangelo si sono puntualmente avverate. Nel 1960 Francesca ubbidì all’Arcangelo senza riserve, sopportando tutte le mortificazioni di chi vicino a Lei non comprendeva come potesse abbandonare tutti gli agi che Lei e la Sua famiglia avevano nel piccolo paesino dell’entroterra della Basilicata, e si trasferì a Roma con tutta la sua famiglia. Ebbe così inizio la missione affidataLe da Dio ed avvicinò nel Suo periodo temporale terreno migliaia e migliaia di persone a Dio, senza pubblicità e senza alcuna speculazione economica (non ha mai accettato nemmeno un fiore).

Da Roma ad Oppido Lucano sono iniziati i primi pellegrinaggi in processione verso “Santa Maria della Purità”, incoronata nel nome di Sua Santità Pio XII l’undici settembre1939, che si venera nel Santuario di Maria di Belvedere ad Oppido Lucano perché Francesca voleva che si rendesse omaggio alla Madonna che Lei sin da bimba (dall’età di sei anni) andava a trovare di nascosto, facendo a piedi, anche con le intemperie, tre chilometri e mezzo all’andata ed altrettanti al ritorno. Nel 1990 l’abitazione dell’entroterra lucano, dove Francesca aveva vissuto ed avuto l’apparizione dell’Arcangelo, venne trasformata in Oratorio privato dedicato a San Michele Arcangelo, qui vengono ancora custodite, tra le altre, tre statue: una di San Francesco d’Assisi, una di Sant’Antonio ed una di San Rocco, benedette il diciotto aprile del 1991 a Roma nella casa della Scelta da Dio da Sua Eminenza Cardinale Silvio Oddi, da qualche anno scomparso.

Il Cardinale Silvio Oddi era, all’epoca dei fatti narrati, il Prefetto della Sacra Congregazione per il Clero, ovvero capo di 350 mila sacerdoti sparsi in tutto il mondo, e membro onorario di varie Congregazioni: dei Santi, Vescovi, Chiese Orientali, per gli Affari Pubblici, Supremo Tribunale Segnatura Apostolica, Commissione per lo Stato Città del Vaticano, Commissione per i Santuari di Loreto e Pompei. Il diciotto aprile 1991 quindi il Cardinale Silvio Oddi si recò con due Guardie d’onore del Santo Sepolcro di Gerusalemme a casa di Francesca. Nella stessa casa, celebrò una Santa Messa alla presenza di due sacerdoti e diede la benedizione alle tre statue di Sant’Antonio, San Rocco e San Francesco trasportate poi nell’oratorio privato ad Oppido Lucano (PZ). La celebrazione completa è documentata dalle riprese televisive, foto ed audiocassette. Lo stesso Cardinale affermò a casa di Francesca: “E’ vero mi ha mandato Dio: qui c’è Dio!”. Nell’oratorio così creato è volontà di Francesca che non ci debbano mai essere bancarelle e non venga effettuata alcuna richiesta in denaro. A tal proposito Francesca diceva sempre: “Quel luogo è nato povero e così rimarrà per sempre!”

Per Sua intercessione sono sempre accaduti fatti straordinari e guarigioni miracolose, anche se Lei fino alla morte continuava a dire di essere solo un verme di terra e che un corpo umano non può nulla se non vuole Dio.

Uno tra gli innumerevoli eventi che tutti ricordano è il seguente:

Nel 1992, avvenne la guarigione straordinaria di Fabio Cerquetani per intercessione di Francesca, dettagliatamente documentata con cartella clinica e trasmessa nel documentario di TV7 di RAI1. Tale intervista, insieme ad importanti immagini e preziose testimonianze di guarigioni come quella del prof. Antonio Fioretto e Caterina Di Gioia, altrettanto ben documentate clinicamente, è andata in onda venerdì trenta maggio 2003.

Quella del Tenente della Guardia di Finanza di Roma, Fabio Cerquetani, è fondamentale per comprendere la presenza della Guardia di Finanza e comunque delle Forze Armate ad Oppido Lucano, nella cappellina dell’Apparizione. Infatti la notte tra il 30 ed il 31 marzo, nel corso di un operazione di servizio il Tenente veniva ferito in modo gravissimo da un colpo di pistola che, sparato a bruciapelo, penetrava nell’occhio sinistro, trapassava il cranio provocando una notevole fuoriuscita di materiale celebrale, conseguentemente Fabio veniva giudicato in stato di coma irreversibile ed in fin di vita.

Il Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Pietro Loria venne a conoscenza dell’incidente accorso al ragazzo, tral’altro figlio di un suo collega, e nel pomeriggio verso le 15,00 (ora della Misericordia) si recò da Francesca perché Lei intercedesse presso Dio. Francesca appena vide Pietro gli chiese cosa ci facesse lì a casa sua ed alle parole del Maresciallo rispose: “ Stai tranquillo, non ci muore, tornerà con il cervello lucido e ricomincerà a parlare”. L’indomani mattina Pietro informò i colleghi su quanto aveva detto Francesca, molti gli dissero che dicendo quelle cose potevano prenderlo per matto, perché il Tenente era già stato anche vestito per il trapasso. Pietro ed altri colleghi invece fiduciosi formularono un voto: se Fabio fosse uscito dal coma e fosse andato personalmente da Francesca, sarebbero andati tutti in divisa, come forma di ringraziamento, in pellegrinaggio nel luogo dove il Messaggero Celeste ad Oppido Lucano è apparso ed ha parlato.

Francesca qualche giorno dopo disse: “portatelo da me appena potrà mettere i piedi a terra, perché ho detto all’Angelo di Dio, se è vero che tu mi hai parlato a quel luogo, allora salva questo ragazzo perché voglio che gli appartenenti alla Guardia di Finanza diano pubblica testimonianza della Tua misericordia e della Tua Potenza”.

Il tenente, uscito dal coma, andò a casa di Francesca ed il sette luglio 1993 i militari mantennero la promessa, recandosi in divisa e con pullman della Guardia di Finanza in pellegrinaggio ad Oppido Lucano. Tale viaggio ebbe inizio dalla caserma del Nucleo Centrale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, in via dell’Olmata n° 45 alle ore 4,00. Lo stesso Tenente presenziò in divisa, l’anno successivo ad Oppido Lucano, dando pubblica testimonianza della sua guarigione. Da allora in occasione della ricorrenza dell’Apparizione (7 luglio) e della Festa di San Michele Arcangelo (29 settembre), gente comune, generali delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, dirigenti di Ministeri, medici-chirurghi specialisti, ingegneri, avvocati e numerosi appartenenti del Corpo della Guardia di Finanza, dell’Arma dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, per testimoniare le Grazie spirituali e materiali ricevute, si recano per voto ogni anno in divisa e con pullman militari presso il luogo consacrato direttamente da Dio.

Le guarigioni sono continuate innumerevoli e tra cui quella di Olimpia Spiniello e del Prof. Ernesto Maria Liccardi (ex Direttore Generale del Ministero delle Finanze). Francesca ha offerto la Sua vita a Dio non uscendo da casa per oltre trent’anni e pregava il Signore continuamente per il prossimo offrendo sacrifici e penitenze per le guarigioni miracolose avvenute e per la risoluzione di problemi non risolvibili da mani umane.

Ella era solita dire: “Grida forte Viva Dio Padre Onnipotente”.

L’Associazione Universale Francesca Lancellotti vedova Zotta ha istituito inoltre un gruppo di preghiera a Roma (luogo dove è deposto il corpo di Francesca) nella chiesa di Santa Maria della Scala a trastevere, dove il 4 di ogni mese viene effettuata una messa in suffragio di Francesca e dove arrivano, da ogni parte di Italia, telegrammi di richiesta di intercessione per i propri malati perché i nomi vengano pronunciati durante la messa in questione. Solo  Il 4 settembre, terzo anniversario della morte, l’Associazione ha previsto che la messa venga detta, alle ore 15,00, a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia nella Basilica Di San Michele Arcangelo, in attesa di poterla invece celebrare, negli anni futuri, nella cappellina dove San Michele Arcangelo è apparso il 7 luglio 1956  a Francesca ad Oppido lucano in provincia di Potenza. La scelta di Monte Sant’Angelo è stata effettuata dalla stessa Associazione per far capire al mondo che lo stesso San Michele che è apparso a Monte Sant’Angelo è proprio quello che è apparso a Francesca e che quindi  finalmente venga resa la stessa dignità anche alla cappellina dell’apparizione come luogo dove poter celebrare la Santa messa. Ad oggi il luogo dell’apparizione è un oratorio privato.

Don Marcello Stanzione

 
< Prec.   Pros. >

Traduttore

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian Afrikaans Malay Swahili Irish Welsh Belarusian Icelandic Macedonian

Statistiche Sito

Utenti: 56115
Notizie: 2831
Collegamenti web: 36
Visitatori: 174819071
Abbiamo 2 visitatori online

Feed Rss