 | Benedetto Signore Nostro, per tutti noi che torniamo dal torpore della nebbia e dal fumo infernale. Dopo averti disprezzato, noi abbiamo ricorso a lei, Maria, perchè il nostro volto fu talmente imbruttito che non volevamo mostrarlo. Abbiamo creduto noi stessi più belli di Te, ma in verità siamo abominevoli, la vanagloria e la vanità ci hanno sprofondato sotto terra. Lo sappiamo perchè segni gli Angeli e li consacri nell'unione perfetta di anima e corpo, e li rendi particolarmente consapevoli dei loro errori. Ma noi, stolti, avevamo preferito ascoltare colui che ci divideva in due, anima e corpo, falsamente identificato come scienza umana, come elogio della nostra umanità, quasi a volerla elevare a divina senza la Tua Grazia. Ora ci richiami tra le Tue schiere, ma tornare di fronte a Michele Glorioso, ci fa sentire il rimorso del tempo perso, e ci fa conoscere la grandezza della Grazia di chi Ti è stato sempre Fedele. Che questo rimorso si trasformi presto in contrizione e espiazione delle nostre colpe. Non chiediamo altro, affinchè siamo poi in grado di espiare e tornare a intercedere anche per gli altri, se Tu lo vuoi. Come potremo riconquistare la Tua perfetta Grazia? Come potremo tornare a gustare la perfetta letizia dell'umiltà? Illuminaci la via, la nostra luce, se non è la Tua, Glorioso Michele, nulla conta. Perdonaci anche questa volta, Signore, e se Tu vuoi, puoi renderci una sola cosa con Te, come fummo generati. Signore, io chiedo e credo, nel nome di Gesù che richiami tutti, proprio tutti a Te, se Tu lo vuoi. Amen. Pasquale (Amico della M.S.M.A.) |