IL MINISTERO DEGLI ANGELI di Charles C. Ryrie
Scritto da Amministratore   
domenica 06 novembre 2016
Ministero degli AngeliSostanzialmente, gli angeli eletti sono servitori ( Eb 1:14). Dio li manda a compiere un servizio o in soccorso ( gr. diakonìan) dei credenti e, nell’ottemperare alla volontà di Dio. Gli angeli fungono da messaggeri sacerdotali ( gr. leitourgikà pnèumata) nell’universo-tempio di Dio.

I. In relazione a Dio
In relazione a Dio, il ministero principale degli angeli è quello di adorarlo e lodarlo.
A. Lo lodano ( SI 148:1-2; Is 6:3).
B. Lo adorano ( Eb 1:6; Ap 5:8-13).
C. Gioiscono in ciò che egli fa ( Gb 38:6-7).
D. Lo servono ( SI 103:20; Ap 22:9).
E. Gli si presentano dinanzi ( Gb. 1:6; 2:1).
F. Sono strumenti dei giudizi di Dio ( Ap. 7:1; 8:2)...

...
II. In relazione a nuove epoche
Gli angeli sono presentati come insolitamente attivi nel momento in cui Dio inaugura una nuova epoca nel corso della storia.
A. Si unirono in canti di lode quando la terra fu creata ( Gb 38:6-7).
B. Ebbero un ruolo attivo nella promulgazione della legge mosaica ( Ga 3:19; Eb  2:2).
C. Furono attivi al primo avvento di Cristo ( Mt 1:20; 4:11).
D. Furono attivi durante i primi anni della chiesa ( At 8:26; 10:3, 7; 12:11)
E. Ricoprirono un ruolo in relazione al secondo avvento di Cristo ( Mt 25:31; 1 Te 4:16).

III. in relazione al ministero di Cristo
A. Alla sua nascita
  1. Predizione. Gabriele ne predisse la nascita ( Mt 1:20; Lu 1:26-28).
  2. Annunciazione. Un angelo ne annunciò la nascita ai pastori, per poi unirsi nella lode a una moltitudine angelica ( Lu 2:8-15).
B. Nel corso della sua vita
  1. Avvertimento. Un angelo mise in guardia Giuseppe e Maria contro l’ira di Erode dicendo loro di fuggire in Egitto ( Mt 2:13-15).
  2.Guida. Un angelo istruì la famiglia circa il suo ritorno in Israele dopo la morte di Erode ( Mt. 2:19-21).
  3. Servizio. Gli angeli lo servirono dopo la tentazione ( Mt 4:11) e nel momento della prova nel Getsemani ( Lu 22:43).
  4. Difesa. Egli affermò che legioni di angeli erano pronte a venire in sua difesa a un suo cenno ( Mt 26:53).
C. Dopo la risurrezione
  1. Pietra. Un angelo rotolò la pietra che chiudeva il sepolcro ( Mt 28:1-2).
  2. Annunciazione. Gli angeli ne annunciarono la risurrezione alle donne la mattina di Pasqua ( Mt 28:5-6; Lu 24:5-7).
  3. Ascensione. Gli angeli ne accompagnarono l’ascensione (At. 1:10-11).
D. Alla sua seconda venuta
  1. Rapimento. La voce dell’arcangelo sarà udita al rapimento della chiesa ( 1 Te 4:16).
  2. Seconda venuta. Gli angeli lo accompagnarono alla seconda venuta ( Mt. 25:31; 2Te 1:7).
  3. Giudizio. Gli angeli separarono il grano dalla zizzania alla seconda venuta ( Mt. 13:39-40).

IV In relazione alle nazioni
A. In relazione alle nazioni d’Israele
L’arcangelo Michele è custode particolare D’Israele ( da 12:1).
B. In relazione ad altre nazioni
Gli angeli vegliano su reggenti e nazioni ( Da 4:17) e cercano di influenzarne i capi ( 10 :21; 11:1). Durante gli anni di tribolazione futura, gli angeli avranno il compito di amministrarne i giudizi di Dio ( Ap 8-9; 16).
V. In relazione agli empi
A. gli angeli annunciano giudizi incombenti ( Ge 19:13; Ap 14:6-7; 19:17-19)
B. Gli angeli infliggono giudizi sugli empi ( At  12:23; Ap 16:1)
C. gli angeli separeranno i giusti dagli empi ( Mt 13:39-40).

VI In relazione alla chiesa
A. Ministero principale
Gli angeli soccorrono i credenti ( Eb 1:14).
B. Ministero secondario
Gli angeli hanno ricoperto l’incarico di comunicare e rivelare il significato della verità di cui la chiesa oggi benefica ( Da 7:15-27; 8:13-26; 9:20-27; Ap1:1; 22:6,87).

C. Ministeri specifici
  1. Richieste di preghiera. Essi si fanno portatori delle risposte di Dio alla preghiera (At. 12:5-10).
  2. Salvezza. Essi prestano il loro aiuto nel condurre gli uomini a Cristo ( At 8:26; 10:;3).
  3. Osservazione. Essi osservano la sofferenza, l’opera e l’ordine cristiano ( 1 Co 4:9; 11:10; Ef 3:10; 1 P 1:12).
  4. Incoraggiamento. Essi offrono incoraggiamento nei momenti di pericolo ( At 27:23-24).
  5. Presenti in punto di morte. Essi rivolgono ai giusti le proprie cure in tempo di morte ( Lu 16:22).

Non si sa con certezza se gli angeli esercitano ancora al presente tutte queste funzioni, ma hanno per certo svolto questi ministeri in passato e possono benissimo continuare  a farlo nonostante non ce ne rendiamo conto. Naturalmente Dio non è obbligato  a servirsi degli angeli; egli  può fare ogni cosa da sé , intervenendo in modo diretto. Nondimeno, sembra che egli scelga di servirsi del ministero intermediario degli angeli in svariate circostanze. Il credente riconosce tuttavia che è il Signore a compiere ogni cosa, sia direttamente che per la strumentalità degli angeli ( si noti la testimonianza di Pietro secondo cui fu il Signore a liberarlo dal carcere, benché Dio si servì in effetti di un angelo per farlo, cfr. At 12:7-10 con vv. 11,17). Un’iscrizione che vidi una volta su un’antica chiesa in Scozia ci può forse aiutare a capire:  

Benché la potenza di Dio sia sufficiente a governarci,
A motivo dell’infermità umana egli ha stabilito
Che i suoi angeli vegliassero su di noi

Con ogni probabilità le affermazioni relative agli angeli che osservano la condotta dei redenti ci sorprendono, come fanno anche queste altre verità. La ragione per cui gli angeli sono interessati a noi deriva dal fatto che, non sperimentando personalmente la salvezza, il solo modo che hanno di conoscerne gli effetti è osservare come si manifesta negli esseri umani salvati. Noi siamo a tutti gli effetti un teatro, che ha come spettatore il mondo, gli uomini e gli angeli ( 1 Co 4:9). Allestiamo allora una buona rappresentazione per loro e per il Signore, ai cui occhi ogni cosa è nuda e scoperta.  
Ultimo aggiornamento ( domenica 06 novembre 2016 )