Accuse smascherate. Rinvio a giudizio per i calunniatori di Don Marcello Stanzione
Scritto da Amministratore   
martedý 08 novembre 2016

Giustizia è fatta, accuse smascherate.  La persecuzione contro Don Marcello Stanzione si conclude con il rinvio a giudizio dei suoi calunniatori.

Paolo Deotto – direttore di Riscossa Cristiana


Don MarcelloLa Congregazione per la dottrina della Fede aveva già scagionato Don Stanzione dalla gravissima accusa di violazione del segreto confessionale.

“Sono cose che capitano”. Quante volte abbiamo sentito questa frase, un po’ fatalista? Certo, nella vita può capitare di tutto, specie quando la malvagità domina. Ognuno poi risponde a modo suo alle disgrazie, alle persecuzioni, alle crudeltà.
Don Marcello Stanzione, amico carissimo e collaboratore di Riscossa Cristiana, scrittore e pubblicista noto e apprezzato, ci ha dato un grande edificante esempio di cristiana pazienza. Ha sopportato, con l’aiuto del Signore al quale sempre si è affidato, oltre due anni di persecuzione.
Era stato accusato addirittura di aver violato il segreto confessionale: da questa accusa era già stato ampiamente scagionato dalla Congregazione per la dottrina della Fede. Ma i suoi persecutori lo avevano attaccato anche in campo penale, con accuse fantasiose di una serie di reati infamanti. Don Marcello Stanzione ha sopportato, ha pregato, e si è anche efficacemente difeso.
E ora la vicenda trova il suo epilogo giudiziario: i suoi accusatori sono stati rinviati a giudizio per diffamazione a mezzo stampa e altri reati commessi in danno di Don Marcello Stanzione. A Don Marcello Stanzione facciamo le più vive felicitazioni e confermiamo la nostra sincera amicizia e profonda stima.
Ultimo aggiornamento ( giovedý 10 novembre 2016 )