DEMONIO E UNO SCONFITTO! A cura di Pasquale Albissini
Scritto da Amministratore   
sabato 13 aprile 2019
Demonio sconfittoSantità le siamo vicini per tutto il peso e la turbolenza che lei e la chiesa state attraversando. Preghiamo per lei e ci stringiamo intorno al Successore di Pietro con affetto, come ci ha sempre insegnato Sant’Annibale. Lei ci ha aiutato a scorgere in a questi ultimi scandali gli artigli del maligno; ma davvero il diavolo esiste? Non ammetteremo l’esistenza se ci ostiniamo a guardare la vita senza una prospettiva soprannaturale. La convinzione che questo potere maligno è in mezzo a noi, ci permette di capire perché a volte il male ha tanta forza distruttiva. E’ vero che gli autori biblici avevano un bagaglio concettuale limitato per esprimere alcune realtà e che ai tempi di Gesù si poteva confondere, ad esempio, un’epilessia con la possessione demoniaca. ...
 
Tuttavia, questo non deve portarci ad affermare che tutti i casi narrati nei vangeli erano malattie psichiche e che in definitiva il demonio non esiste o non agisce. Non pensiamo dunque che sia un mito, una rappresentazione, un simbolo, una figura o un’idea. Tale inganno ci porta ad abbassare la guardia. Lui non ha bisogno di possederci. Ci avvelena con l’odio, la tristezza, l’invidia, i vizi. E così, mentre riduciamole difese, lui ne approfitta per distruggere la nostra vita, le nostre famiglie e le nostre comunità, perché “ come leone ruggente va in giro cercando chi divorare” ( 1 Pt 5,8).

Come agisce questo angelo ribelle?
Il diavolo è un seduttore e a noi piace essere sedotti. Lui sa come avvicinarsi; sa quali parole dirci. Risveglia la nostra curiosità, perché siamo tutti curiosi, e la nostra vanità. Ciò che è accaduto a Eva, accade  in noi. A noi  dice: “ Assaggiate questo! Non è come voi pensate, no”. Questa è la seduzione. Alla nostra vanità piace che pensino a noi, che ci facciano proposte. E lui ha questa capacità di sedurre. Lui si presenta co grande potere: ti promette tante cose, dei regali belli, ben incartati. “ Oh, che bello!” ma tu non sai cosa c’è dentro. “ Ma, la carta fuori è bella”. Ci seduce co il pacchetto senza farci vedere cosa c’è dentro. Sa presentare alla nostra vanità, alla nostra curiosità, le sue proposte. E’ un seduttore. Si presenta con tutto il potere. E noi, scemi, crediamo.

Il diavolo è stato sconfitto da Cristo? Da dove gli viene allora la forza?
Sarà lo Spirito santo a farci capire che il principe di questo mondo è già condannato. Noi dobbiamo  chiedere allo Spirito Santo la grazia di capire bene questo. Il demonio è uno sconfitto. Tuttavia non è morto, ma è vivo e parla benissimo. Per ingannare è capace di cantare persino l’Alleluia pasquale. E’ il grande bugiardo. Le sue proposte sono tutte bugie; presenta le bugie e noi crediamo. E’ uno sconfitto, ma si muove come vincitore. E anche capace di darci luce! Ma la sua luce è folgorante, come il fuoco d’artificio, e non è duraturo. La luce del Signore è mite, ma permanente. Ci inganna, sa toccare la nostra vanità, la curiosità e noi compriamo tutto. E lì, cadiamo nella tentazione. Se fosse la tentazione di un grande guerriero, almeno ha lottato, ma è la tentazione presentata da un codardo perché è codardo  da un bugiardo da un seduttore. E’ uno sconfitto pericoloso. Sta per morire, ma come dicono i cacciatori: “ non avvicinarti al coccodrillo”, perché con un colpo di coda ti può mandare all’altro mondo, è pericolosissimo.

Cosa fare per difenderci dal Maligno?
Gesù ci ha lasciato il “ Padre Nostro”, col quale chiediamo al padre che ci liberi dal maligno. Gesù ci ha insegnato a chiedere ogni giorno questa liberazione perché il suo potere non co domini. Gesù lo dice agli apostoli cosa fare: vigilare e pregare. Quindi la prima arma è la “ preghiera”. Quando la seduzione è forte: penitenza e digiuno. Infatti Gesù dice del diavolo nei momenti più forti: “ questi si vince con preghiera e digiuno”. Un’altra cosa che dobbiamo fare è non avvicinarci. Un padre della Chiesa dice che il diavolo è un cane rabbioso ma incatenato. Lui è incatenato, ma non andare a fargli una carezza perché ti morde, ti distrugge. Lui lì, io qui. Un’altra cosa  cosa che dobbiamo fare: stare attenti e non dialogare con il diavolo. eva è caduta per dialogare. Poverina: si è creduta la grande teologa ed è caduta. Con il diavolo bnon si dialoga perché è più intelligente di noi. E’ un angelo. Noi ricorriamo alla madre, come i bambini quando hanno paura, vanno dalla mamma: “ mamma, mamma ho paura!”. Per il cristiano la mamma è la madonna; Lei ci custodisce. Perciò i padri della Chiesa, soprattutto i mistici russi, dicono: nel tempo delle turbolenze spirituali, rifugiarsi sotto il manto della grande Madre di Dio.

Può ricordarci quanto da lei detto a conclusione del Sinodo sui giovani?
Penso a nostra  madre, la santa madre Chiesa che è santa ma noi figli siamo peccatori, tutti. la Chiesa è la “casta meretrix”, santa ma con i figli peccatori, e a causa dei nostri peccati il grande accusatore ne profitta; in questo momento gira cercando chi accusare, ci sta accusando forte e questa accusa diventa persecuzione, diventa anche accusa continua per sporcare la Chiesa, che non va sporcata. I figli sì, la Madre no. E’  il momento di difendere la Madre e la si difende dal grande accusatore con la preghiera: per questo ho chiesto che in questo momento difficile si preghi il Rosario, perché l’accusatore tramite noi attacca la Madre.

Concludendo, cosa ci raccomanda?

Invito tutti a pregare il santo Rosario ogni giorno concludendolo con l’antifona “ Sotto la tua protezione” e la “ Preghiera a San Michele Arcangelo”, per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa.