Michele deriva dall’ebraico Mikha’el, che significa: Chi come Dio? Il suo nome è un grido di combattimento: scudo e spada in battaglia, e un eterno trofeo di vittoria. La popolarità di questo nome nell’Antico Testamento appare dal fatto che non meno di dieci persone portino il nome di Michele e sono menzionate nei libri sacri, come “Setur il figlio di Michele.”[1] Un nome simile si trova anche nella lingua accadiana con un significato identico a quello di Michele; l’accadiano equivalente è Mannuki-ili.
Il termine “Michele” appare per la prima volta nel Libro del profeta Daniele, dove egli viene chiamato: "Michele, uno dei primi principi"3, ed ancora: "In quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo”.4 ...
Il 2021 è stato un anno speciale per la cultura italiana e per la cultura cattolica. Abbiamo celebrato i settecento anni dalla morte del suo più famoso poeta: Dante Alighieri. Numerose le iniziative che hanno scandito le celebrazioni dedicate a “l’astro più fulgido della letteratura italiana”, come lo aveva definito papa Paolo VI nel 1965 nelle celebrazioni per il settimo centenario dalla nascita. Dante fu un grande uomo, che certamente può fregiarsi in modo eminente del titolo di “scrittore di Dio”. Papa Francesco, nella sua Lettera Apostolica “Candor Lucis Aeternae” (Splendore della luce eterna), dedicata proprio a Dante e pubblicata il 25 marzo2021 in occasione del Dantedì, ha suggerito di “ leggere la Commedia come un grande itinerario, un vero pellegrinaggio, sia personale e interiore, sia sociale e storico”. ...
"Scoppiò una guerra nel cielo: Michele ed i suoi Angeli combattevano contro il drago: Il drago combatteva insieme con i suoi Angeli, ma non prevalsero e non vi fu più posto per essi in cielo. E il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi Angeli" (Ap.12,7-10).
Benchè questo passo possa interpretarsi con la lotta incessante che esiste tra i demoni ed i Santi Angeli, essa è collegata molto bene alla grande lotta che si dichiarò all'inizio della creazione tra gli Angeli fedeli e gli Angeli ribelli, ed a seguito della quale gli angeli ribelli furono precipitati dal cielo per sempre e gettati negli abissi dell'inferno. ...
Già nel XIII° secolo esisteva, a Venezia, una scuola sotto il nome di san Raffaele. Da allora, i veneziani amano porre le loro scuole così come gli ospedali e le infermerie sotto la protezione del glorioso Arcangelo.
A Bergamo, due nobili fratelli, i conti Luca e Marco Passi, sacerdoti di questa città, fondarono l'Opera Pia di San Raffaele che fu approvata da Gregorio XVI nel 1833 ed arricchita d'indulgenze. Questa associazione aveva per scopo l'educazione cristiana dei bambini soprattutto dei più abbandonati. ...