| L’AZIONE DEGLI ANGELI SULLA NATURA E SUL COSMO Di don Marcello Stanzione |
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| Scritto da Amministratore | |
| venerdì 15 agosto 2025 | |
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Atenagora riconosce loro il governo del cielo e di tutti gli elementi. Epifanio fa menzione dell’angelo del tuono, dei lampi e del calore. Così anche le singole nazioni per l’Ebraismo sono soggette alla custodia di un angelo e tale idea fu conservata anche nell’antichità cristiana. I Padri, senza alcuna difficoltà, pongono sotto la vigilanza e la guida degli angeli tutto il mondo della materia inorganica e animata, le stelle, gli astri, la terra, gli elementi, le piante, gli animali, le nazioni, i popoli, l’uomo. Per esempio Origene, sant’Ambrogio, sant’Agostino ammettono che ciascun oggetto, gli elementi, gli astri fino agli insetti sono affidati alla custodia di un angelo particolare. A tale proposito sant’Agostino scrive: “Riteniamo per certo che in questo mondo ogni creatura visibile è affidata ad una potenza invisibile secondo la testimonianza più volte ripetuta nella stessa Scrittura” (De diversis questionibus octoginta tribus liber, Pl, 40,11-40,q.83 e seg.). In questa direzione la teologia cattolica va quindi d’accordo con la migliore filosofia ed infatti san Tommaso d’Aquino asserisce: “Tutti gli esseri corporei sono governati e mantenuti nell’ordine da esseri spirituali, tutte le creature visibili sono sostenute da creature invisibili” ( Summa Theol., p.I, q. XLV,a.3.). L’azione degli spiriti angelici nella creazione dipende dall’azione di Dio e gli è subordinata. |
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