| CAMMINO DI QUARESIMA: LA VIRTU’ SECONDO SANTA ILDEGARDA Di don Marcello Stanzione |
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| Scritto da Amministratore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| martedì 17 marzo 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Che cos'è una virtù? Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, n° 1803, la virtù è «la disposizione abituale e ferma a fare il bene¹», il suo contrario è il vizio. ...
«Il fine di una vita virtuosa consiste, secondo Gregorio di Nizza, nel divenire simile a Dio.» Essa presuppone un allenamento quotidiano, sia nel dominio corporeo, che in quello psicologico e spirituale che permette, passo dopo passo, di rendere effettiva la felicità pre-iscritta nel cuore dell'uomo. 1. Il desiderio, l'inclinazione, lo slancio del cuore, fonte di piacere immediato; 2. La moltiplicazione dei piccoli atti, che richiede uno sforzo per sviluppare un'inclinazione spontanea; 3. L'inclinazione virtuosa, acquisita, fonte della vera Gioia, profonda e stabile. Ognuno potrà, in questo cammino di Quaresima, sviluppare questa inclinazione individuando a che punto si trova. State tranquilli, siamo tutti a turno principianti o progrediti in funzione della nostra sensibilità, della nostra educazione, delle nostre abitudini, del nostro temperamento, degli eventi della nostra vita... Ho scelto di sviluppare quattro virtù morali che condizionano maggiormente il nostro modo di essere nei confronti di noi stessi, del nostro prossimo e di Dio: l'umiltà, la pazienza, la moderazione e la misericordia. Evocheremo in seguito la Speranza e la Carità, due virtù teologali «infuse», vale a dire ricevute da Dio, ma che dobbiamo mantenere e coltivare. Ildegarda, da buona pedagoga, ha declinato molto le virtù morali, come mostra la tabella qui sotto. Ella pone l'umiltà al primo posto, ragione per cui essa sarà la prima tappa del nostro cammino di conversione. Vizi e virtù in Santa Ildegarda Nel Libro dei Meriti della Vita, Ildegarda illustra concretamente il combattimento tra le virtù e i vizi, tra il bene e il male. Trascrizione diretta delle sue visioni, questo libro è una guida che utilizza immagini tratte dalla vita animale per aiutare l'uomo a discernere nel suo intimo. Sotto forma di dialogo, Ildegarda mette in scena 35 coppie di vizi e virtù che si rispondono. Al di là di un aspetto puramente morale, ne trae un insegnamento spirituale. Per rendere il nostro percorso più leggibile, ogni settimana ritroveremo la stessa tipografia: in grassetto il primo tempo della visione e poi il suo commento in carattere normale. Consiglio di leggere prima solo ciò che è in grassetto, poi riprendere con le spiegazioni. Ecco la Tabella dei vizi e delle virtù trasmessa da Ildegarda di Bingen: è ricca di insegnamenti, divisa in cinque parti, ognuna delle quali fa riferimento a: una parte del corpo umano, un punto cardinale, uno dei cinque sensi e all'azione divina. Questi aspetti non saranno commentati.
I vizi vengono gettati nel fuoco dell’inferno. Le virtù della santità adornano la veste santa adornata di gioielli *Con asterisco i vizi incompatibili con il digiuno
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