| Presepe Vivente di Pasqua 1° edizione in un contesto storico della Palestina |
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| Scritto da Amministratore | |
| martedì 21 aprile 2026 | |
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di Maria Calenda - Fonte: progetto-radici.it Si è svolto ieri sera in località Santa Maria La Nova il presepe Vivente di Pasqua in un contesto che riporta indietro nel tempo grandi e piccini. Tanti sono stati i figuranti che hanno dato il loro contributo con abiti che rappresentano la Palestina. Dopo la Santa Messa celebrata dal parroco Don Marcello Stanzione la statua della Madonna della Neve è stata portata in processione nell’Oasi di San Michele, in cui è avvenuto un incontro tra Gesù risorto e la Madonna che annuncia la sua Resurrezzione. ...
La statua della Madonna delle Neve si è fermata circa un’ora davanti alla grotta per adorare suo figlio risorto, mentre nella prospicente area sono stati allestiti banchetti dove i figuranti hanno preparato prodotti tipici locali come pane, pizza, focaccia, dolci caserecci, liquori e miele. Una serata molto suggestiva creata dal parroco Don Marcello Stanzione e i volontari della parrocchia, molto attento e con referenze decennali non perde occasione di fare opera di coesione tra il popolo. Numerosi anche i bambini che hanno preso parte alla manifestazione religiosa, indossando abiti tipici e accogliendo le persone che hanno voluto prendere parte al Presepe Vivente. Molto particolare anche l’angolo dedicato alle tre croci che ricordano la Passione di Cristo e la sua sofferenza. Dopo aver degustato i vari i prodotti la statua della Madonna della Neve è stata riportata in chiesa. Oggi le statue della Madonna della Neve e di San Francesco da Paola hanno fatto rientro al centro storico presso la parrocchia di Zappino. Non poteva mancare l’omaggio ai due carabinieri che hanno perso la vita lungo il tragitto che le statue percorrono per andare a Campagna. Sono stati omaggiati con l’inno d’Italia e con dei fumogeni rossi e blu, per ricordare l’amore l’arma e la loro dedizione al lavoro. Le statue hanno fatto una breve sosta al cimitero di Campagna dove il parrocco Don Virginio Cuozzo ha celebrato la Santa Messa e una benedizione per tutti defunti. Campagna come voce di radici del territorio In un mondo che corre veloce senza sosta ci sono tanti giovani che si sono riavvicinati alla Chiesa questo avviene perchè Don Marcello Stanzione è sempre attento al rinnovamento ed è legato alle tradizioni del territorio in cui lui ha iniziato ad esercitare il suo apostolato. Arrivò a Campagna giovanissimo e fin da subito mise a disposizione la sua esperienza e formazione per la realizzione di tanti eventi ricordiamo la famosa Passione di Cristo, alla quale hanno aderito migliaia di persone. Grazie alla sua devozione per gli Angeli, in questo campo ha riconoscimenti a livello nazionale e non solo, vantando di essere uno dei maggiori esperti, attualmente nella sua parrocchia è presenta una mostra dedicata agli Angeli. Nasce contemporaneamente anche come autore di testi teologici impegnato personalmente alla continua lotta del male. Don Marcello vanta per tramandare le radici e le tradizioni di questo meraviglioso territorio, sempre affianco di giovani e delle famiglie.
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