Menu Content/Inhalt
Home Page arrow Editoria e Libri arrow DON GIUSEPPE TOMASELLI E LA MODA INDECOROSA Di don Marcello Stanzione
La cacciata degli Angeli dalla Fede Cristiana - Il protestantesimo e il disincanto angelico
DON GIUSEPPE TOMASELLI E LA MODA INDECOROSA Di don Marcello Stanzione PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Amministratore   
mercoledì 21 ottobre 2026

DON GIUSEPPE TOMASELLI E LA MODA INDECOROSADon Giuseppe Tomaselli nacque il 26 gennaio 1902 a Biancavilla in provincia di Catania da Salvatore e Maria Greco e morì in concetto di santità il 10 maggio 1989. Divenuto sacerdote salesiano nel 1926 cominciò il suo lungo ministero durato quasi 63 anni duranti i quali ha ricoperto vari incarichi: parroco, insegnante, cappellano presso comunità religiose, esorcista ed apostolo della buona stampa cattolica. scrisse un centinaio di semplici libretti devozionali ed apologetici che stampò in milioni di copie e che diffuse in Italia e anche all’estero. ...

 

Questi preziosi libretti vengono ancora stampati e distribuiti dai suoi figli spirituali riuniti nell’Opera Caritativa Salesiana di Messina. Durante la sua vita lavorò con grande ardore per la salvezza delle anime, per le quali Gesù Cristo ha sacrificato la sua vita sulla croce del Golgota. Don Giuseppe Tomaselli era sempre disponibile ad aiutare il prossimo sia materialmente che spiritualmente. Se veniva chiamato nel cuore della notte per amministrare gli ultimi sacramenti ad un moribondo, accorreva prontamente, consapevole del fatto che Gesù Cristo desidera ardentemente la salvezza di ogni singola anima. Lo zelo per la santificazione e la salvezza delle anime è stato sempre un aspetto caratteristico della vita sacerdotale di Don Giuseppe.

Don Giuseppe Tomaselli nel 1966 scrisse un opuscolo contro l’abbigliamento indecente che s’intitola Moda Femminile

Il 9° Comandamento

L’Autore inizia subito citando Gesù che ha insegnato: “Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Mt.V, 28).

Poi commenta: “Tutti gli sguardi dati a te con malizia sono peccati che si commettono. Tali peccati sono imputabili a chi ti guarda ma prima di tutto e più di tutto sono imputabili a te, se ne sei la causa volontaria”.

Educazione alla decenza

Per quanto riguarda l’educazione alla decenza don Tomaselli ricorda che “essere troppo tolleranti con una figlia e concederle di fatto la libertà di vestire in modo disonesto, significa favorirne la leggerezza, aiutarla a perdere il naturale senso del pudore, che è la salvaguardia della purezza”

La spiaggia è un luogo preferito da Satana

Uno dei “luoghi preferiti di Satana è la spiaggia nel periodo estivo. Qui l’immortalità dilaga perché il male per la sua enorme diffusione non appare più come male, tuttavia appare normale, qualcosa di lecito e di legalizzato”, però non si può ritenere che un abbigliamento indecente in sé diventi lecito perché comune a molte persone.

Sodoma e Gomorra

“La Giustizia divina ha fatto cadere dal cielo fuoco e zolfo ed ha distrutto le città corrotte di Sodoma e Gomorra (Gen., XIX, 27-29). Dovrebbe piovere sulle spiagge fuoco e zolfo che incenerire coloro che, immodestamente vestite, vi trascorrono ore e giorni nel peccato e nello scandalo” (ivi)

Attenzione ai cattivi spettacoli

I genitori dovrebbero altresì non permettere ai figli di guardare spettacoli indecenti alla televisione e al cinematografo.

 

 
< Prec.   Pros. >

Traduttore

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian Afrikaans Malay Swahili Irish Welsh Belarusian Icelandic Macedonian

Statistiche Sito

Utenti: 150922
Notizie: 4302
Collegamenti web: 35
Visitatori: 353607203
Abbiamo 10 visitatori online

Feed Rss