Giacomo Alberione nasce a San Lorenzo di Fossano (Cuneo) il 4 aprile del 1884. Da umile e modesta famiglia. E’ il quinto dei sette figli di Michele Alberione e Teresa Allocco. Frequenta solo la seconda elementare quando alla domanda della maestra, Rosina Cardona, egli risponde con decisione: “Mi farò prete!”. Dal seminario di Bra, nel 1900, passa al seminario di Alba e nella notte tra i due secoli, in preghiera nel Duomo di Alba, decide di “fare qualcosa per il nuovo secolo”. Nel 1907 è ordinato sacerdote ed è destinato a Narzole per il suo ministero pastorale. Qui incontrerà Giuseppe Giaccardo, ora beato. ...
L'arcangelo Raffaele fu dato da Dio come particolare protettore alla suora francescana di Napoli, santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, perché la soccorresse nelle sue infermità. Lo spirito celeste ne prese una cura straordinaria, degna del suo rispetto e del suo amore per il Dio che gli aveva affidato la santa monaca partenopea. ...
Santa Ildegarda di Bingen scrive nel suo manuale medioevale di medicina (Causae et curae):
“Quando una persona dorme, il suo midollo osseo sì ripristina e rinvigorisce. Se non può dormire, si indebolisce…” (“Cause e trattamenti delle malattie”)
Non solo le ossa e le articolazioni, ma anche il sistema nervoso sì rinforza durante il sonno e questo suppone un gran impulso salutare per i nervi, per le ossa e per lo stato d'animo:
“Le forze dell'anima ricevono una specie di soffio molto piacevole e dolce (ormoni) inviandolo attraverso il sangue che arriva al midollo osseo. Viaggia per tutto il sistema nervoso attraverso i vasi sanguigni della testa e inviano questo soffio di vita al midollo osseo…” ...
Nel 1987 papa Giovanni Paolo II si recò alSantuario di San Michele Arcangelo, che da oltre 15 secoli è meta di pellegrinaggi e punto di riferimento per quanti cercano Dio e desiderano mettersi alla sequela di Cristo, in quell’occasione il santo Padre disse: “ A questo luogo, come già fecero in passato tanti miei Predecessori nella cattedra di Pietro, sono venuto anch’io per godere un istante dell’atmosfera propria di questo Santuario, fatta di silenzio, di preghiera e di penitenza; sono venuto per venerare ed invocare l’Arcangelo Michele perché protegga e difenda la Santa Chiesa, in un momento in cui è difficile rendere un’autentica testimonianza cristiana senza compromessi e senza accomodamenti. ...