Don Marcello Stanzione e il professore Francesco Guarino sono gli autori del libro Enneagramma e Counseling edito dall’editrice milanese Sugarco. In questo testodiviso in due parti, nella prima parte il professore Francesco Guarino traccia una analisi del Counseling[1] che può essere utilizzato con profitto nella pastorale della Chiesa Cattolica; infatti, L’accompagnamento che definiamo “counselling pastorale” è volto alla capacità della persona di riscoprire creativamente le proprie risorse spirituali assopite e inesplorate. ...
L’esistenza della setta degli Esseni si colloca tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C.: lo storico romano Giuseppe Flavio ricorda la loro resistenza alle torture inflitte dai Romani, mentre Plinio testimonia del loro insediamento sulla riva occidentale del mar Morto. È quanto hanno confermato le scoperte dei rotoli nelle grotte di Qumran prospicienti quel mare. Gli Esseni sono noti da molto tempo grazie alla testimonianza di alcuni autori del primo secolo della nostra era, in particolare Filone di Alessandria, oltre ai già citati Giuseppe Flavio e Plinio il vecchio. Il nome di questo gruppo religioso varia secondo gli autori: Giuseppe Flavio parla di “essenoi”o “essaioi”, termine utilizzato anche da Filone. Plinio li chiama invece “esseni”. ...
Gli Angeli (“malak”, plurale: “mala’ika”) secondo il pensiero islamico sono forze o enti spirituali che suggeriscono agli uomini pensieri buoni e che rendono felici: agli animali conferiscono istinti che possono salvarli: comunque stanno al servizio della natura e della vita. Le forze, o entità, che agiscono in direzione contraria, si chiamano diavoli (“shautan”, plurale: “shayatin”). Gli Angeli sono al diretto servizio di Dio; accompagnano gli uomini e tutte le altre creature, li coadiuvano nelle loro azioni. Privi di volontà e di intelligenza, non possono commettere errori. Essi stimolano l’uomo a pensare e sono tantissimi. Per nome sono conosciuti gli Arcangeli, Dibra’il, Israfil, Azra’il, Mika’il, Harut, Marut e i due Angeli della tomba, Munkar e Nakir. Ai diavoli appartiene anche Iblis, l’Angelo caduto (“Diabolus”), che negò ubbidienza a Dio perché rattristato dalla creazione dell’uomo. ...
Potremmo dire che come un buon padre, Dio si cura che i suoi figli siano ben accompagnati nella vita terrena. Quindi sì, per ogni uomo c’è un Angelo custode. Più in particolare il Catechismo afferma che "Sin dall'inizio fino alla morte l'Angelo circonda la vita dell'uomo con la sua protezione e intercessione. Si può seguire l'opinione di chi con il termine ‘inizio’ la Chiesa voleva dire a partire dal concepimento. Secondo San Tommaso si può dire che l'Angelo custode della mamma protegge la prole nel seno materno perché ancora non è totalmente separato da lei. Alcuni padri della Chiesa però determinarono questo momento nel battesimo, ossia la sua incorporazione nel corpo mistico di Cristo”. ...
La presenza dell’Angelo Custode nella vita di Padre Pio da Pietrelcina (1887-1968) viene segnalata già da quando è un giovane sacerdote: il cappuccino non chiude mai la porta di casa ogni volta che esce e a chi lo rimprovera risponde: “C’è l’Angiolino che mi fa la guardia alla casa”. “Che l’Angelo ti accompagni”, spesso augura al pellegrino in procinto di lasciare il convento, e un’altra espressione angelica che pure ricorra frequentemente sulle sue labbra è: “Che l’Angelo di Dio ti sia luce, aiuto, forza, conforto e guida”. ...
Il mondo dei Santi e quello angelico si intrecciano in continuazione. Nei primi secoli del cristianesimo, i primi Santi riconosciuti sono i martiri che versano il loro rosso sangue per testimoniare fedeltà a Cristo e Dio sostiene i Suoi eroi e invia i Suoi Angeli a sostenerli nella prova della persecuzione. Non solo: gli Angeli aiutano i Santi a diffondere la parola del Cristo, infondendo loro una straordinaria capacità di convincere e convertire alla fede cristiana persino i pagani più dotti e irriducibili. ...
Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione[1], è una delle figure più venerate del cattolicesimo moderno. Don Marcello Stanzione e il professore Francesco Guarino analizzano i vari doni spirituali del frate cappuccino nel loro libro: “Padre Pio da Pietrelcina: fenomeni mistici e rivelazioni divine” edito dall’editrice Segno di Udine Padre Pio, nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, un piccolo paese del Beneventano, in Campania, la sua vita fu interamente dedicata a Dio, fin dalla giovanissima età. Entrato nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini a soli 15 anni, la sua esistenza fu segnata da eventi straordinari, tra cui le stigmate, le ferite di Cristo apparse sul suo corpo nel 1918, che lo resero famoso in tutto il mondo e oggetto di profonda devozione, ma anche di studio e, a volte, di scetticismo. ...
Don Marcello Stanzione è l’autore del libro “don Dolindo Ruotolo il vecchierello della Madonna” edito dall’editrice Segno di Udine e che tratta della profonda devozione alla Vergine del prete napoletano morto in concetto di santità nel 1970.
Negli ultimi quindici, vent’anni anni la popolarità del sacerdote partenopeo don Dolindo Ruotolo è in netta ripresa in tutta Italia dopo anni di oblio, perché lo conoscevano solo nella diocesi di Napoli. Specialmente in Polonia il prete napoletano gode di una immensa popolarità tra i cattolici di quel paese dell’Est. ...
Giovanni Ciudad nasce in Portogallo l’8 marzo 1495, ma trascorre la sua giovinezza in Spagna. Nel 1538 si stabilisce a Granada, dove un giorno un misterioso bambino lo soprannomina “Giovanni di Dio” e così viene sempre chiamato in seguito. Sensibile alla sofferenza degli ammalati, affitta una casa che trasforma in ospedale. Per curare gli ammalati si mette a fare la questua esclamando: “Fate bene fratelli”. San Giovanni si raccomanda all’aiuto dell’Arcangelo Raffaele che invoca non solo come “Medicina di Dio”, ma anche come guida e sostegno. Un mattino si reca alla fontana per fare provvista d’acqua, cercando di fare in fretta per aver tempo di riordinare l’ospedale. ...
Arcangelo è un termine che deriva dal greco: è composto dalle parole àrchein, comandare, e ànghelos, Angelo (la traduzione letterale è messaggero). In altre parole, Arcangelo significa Capo degli Angeli. Quanto al vocabolo Angelo, come abbiamo già visto, deriva dal verbo greco anghèllo, io annunzio, termine con cui è stata tradotta la parola ebraica mal’akh, Questo ci fa immediatamente pensare all’Angelo come annunziatore, ambasciatore, quasi un portavoce della volontà di Dio, un po’ come l’Ermes dei Greci ed il corrispondente Mercurio dei Romani, anch’essi caratterizzati da ali, poste ai piedi – o ai calzari – ed al petaso, il loro copricapo. ...
Un’indagine del CESNUR di tanti anni fa rivelava che su un campione nazionale di mille intervistati dai 14 anni in su, il 67,36 per cento degli italiani credeva negli angeli. Il dato scendeva al 59,02 per cento tra chi ha un’età compresa fra i 30 e i 60 anni e saliva al 71,07 per cento fra chi ha un’età compresa fra i 14 e i 19 anni. I cattolici praticanti, quanto a credenza negli angeli (70,24) si differenziavano solo lievemente dal resto della popolazione. ...
Fin dal primo istante della Creazione, Giobbe mostra gli Angeli assistenti, meravigliati, alla nascita dell’universo che fanno riecheggiare i loro canti di allegrezza: “Chi posò la pietra angolare, in mezzo al concerto gioioso degli astri del mattino e le acclamazioni unanimi dei Figli di Dio?” (Giobbe 38,6 e 7). Questi canti non hanno nulla a che vedere, evidentemente, con le armonie terrestri, anche le più sublimi, perché essi sono puramente spirituali e non ricorrono né agli strumenti di musica, né alla voce. Immaginarli è impossibile alla comprensione umana. ...