Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione[1], è una delle figure più venerate del cattolicesimo moderno. Don Marcello Stanzione e il professore Francesco Guarino analizzano i vari doni spirituali del frate cappuccino nel loro libro: “Padre Pio da Pietrelcina: fenomeni mistici e rivelazioni divine” edito dall’editrice Segno di Udine Padre Pio, nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, un piccolo paese del Beneventano, in Campania, la sua vita fu interamente dedicata a Dio, fin dalla giovanissima età. Entrato nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini a soli 15 anni, la sua esistenza fu segnata da eventi straordinari, tra cui le stigmate, le ferite di Cristo apparse sul suo corpo nel 1918, che lo resero famoso in tutto il mondo e oggetto di profonda devozione, ma anche di studio e, a volte, di scetticismo. ...
Don Marcello Stanzione è l’autore del libro “don Dolindo Ruotolo il vecchierello della Madonna” edito dall’editrice Segno di Udine e che tratta della profonda devozione alla Vergine del prete napoletano morto in concetto di santità nel 1970.
Negli ultimi quindici, vent’anni anni la popolarità del sacerdote partenopeo don Dolindo Ruotolo è in netta ripresa in tutta Italia dopo anni di oblio, perché lo conoscevano solo nella diocesi di Napoli. Specialmente in Polonia il prete napoletano gode di una immensa popolarità tra i cattolici di quel paese dell’Est. ...
Giovanni Ciudad nasce in Portogallo l’8 marzo 1495, ma trascorre la sua giovinezza in Spagna. Nel 1538 si stabilisce a Granada, dove un giorno un misterioso bambino lo soprannomina “Giovanni di Dio” e così viene sempre chiamato in seguito. Sensibile alla sofferenza degli ammalati, affitta una casa che trasforma in ospedale. Per curare gli ammalati si mette a fare la questua esclamando: “Fate bene fratelli”. San Giovanni si raccomanda all’aiuto dell’Arcangelo Raffaele che invoca non solo come “Medicina di Dio”, ma anche come guida e sostegno. Un mattino si reca alla fontana per fare provvista d’acqua, cercando di fare in fretta per aver tempo di riordinare l’ospedale. ...
Arcangelo è un termine che deriva dal greco: è composto dalle parole àrchein, comandare, e ànghelos, Angelo (la traduzione letterale è messaggero). In altre parole, Arcangelo significa Capo degli Angeli. Quanto al vocabolo Angelo, come abbiamo già visto, deriva dal verbo greco anghèllo, io annunzio, termine con cui è stata tradotta la parola ebraica mal’akh, Questo ci fa immediatamente pensare all’Angelo come annunziatore, ambasciatore, quasi un portavoce della volontà di Dio, un po’ come l’Ermes dei Greci ed il corrispondente Mercurio dei Romani, anch’essi caratterizzati da ali, poste ai piedi – o ai calzari – ed al petaso, il loro copricapo. ...
Un’indagine del CESNUR di tanti anni fa rivelava che su un campione nazionale di mille intervistati dai 14 anni in su, il 67,36 per cento degli italiani credeva negli angeli. Il dato scendeva al 59,02 per cento tra chi ha un’età compresa fra i 30 e i 60 anni e saliva al 71,07 per cento fra chi ha un’età compresa fra i 14 e i 19 anni. I cattolici praticanti, quanto a credenza negli angeli (70,24) si differenziavano solo lievemente dal resto della popolazione. ...
Fin dal primo istante della Creazione, Giobbe mostra gli Angeli assistenti, meravigliati, alla nascita dell’universo che fanno riecheggiare i loro canti di allegrezza: “Chi posò la pietra angolare, in mezzo al concerto gioioso degli astri del mattino e le acclamazioni unanimi dei Figli di Dio?” (Giobbe 38,6 e 7). Questi canti non hanno nulla a che vedere, evidentemente, con le armonie terrestri, anche le più sublimi, perché essi sono puramente spirituali e non ricorrono né agli strumenti di musica, né alla voce. Immaginarli è impossibile alla comprensione umana. ...
Dicembre è l’ultimo mese dell’anno, ma essendo anche il tempo dell’Avvento e del Santo Natale è il momento in cui inizia un nuovo ciclo liturgico.
In questo mese di conclusioni e nuovi inizi, desideriamo ringraziare tutti gli Autori che anche quest’anno hanno scelto di affidarsi a noi per portare a voi lettori i loro tesori di parole e di fede.
Apriamo i nostri ringraziamenti con il caro don Marcello Stanzione, storico autore delle Edizioni Segno. ...