Arcangelo è un termine che deriva dal greco: è composto dalle parole àrchein, comandare, e ànghelos, Angelo (la traduzione letterale è messaggero). In altre parole, Arcangelo significa Capo degli Angeli. Quanto al vocabolo Angelo, come abbiamo già visto, deriva dal verbo greco anghèllo, io annunzio, termine con cui è stata tradotta la parola ebraica mal’akh, Questo ci fa immediatamente pensare all’Angelo come annunziatore, ambasciatore, quasi un portavoce della volontà di Dio, un po’ come l’Ermes dei Greci ed il corrispondente Mercurio dei Romani, anch’essi caratterizzati da ali, poste ai piedi – o ai calzari – ed al petaso, il loro copricapo. ...
In questo tempo di quaresima, propongo alcuni consigli sul digiuno ispirati alla mistica medioevale santa Ildegarda.
La religiosa benedettina e studiosa Ildegarda di Bringen, (1098-1179), durante la sua vita ha affrontato diversi argomenti. Studiando, ha così potuto scrivere molto su temi come le scienze mediche e naturali e soprattutto sugli effetti delle spezie nell'organismo umano. ...
Madre Angelica, nordamericana, nata come Rita Antoniette Rizzo nel 1923 e defunta nel 2016, fondatrice del convento di Adorazione Perpetua a Gesù Eucarestia, ha fondato la prima e principale catena di televisione cattolica via cavo nel mondo, ha fondato pure una casa editrice cattolica e la più grande radio privata ad onda corta. Lei ci racconta come, tramite il suo angelo custode, Dio le salvò la vita: “ Mai dimenticherò un incidente che ebbe luogo quando avevo dieci-undici anni. Vivevo ancora a Canton, nell’Ohio, e con il sole già al tramonto andai nella piazza principale per svolgere alcune commissioni per mia madre. ...
Il periodo di sei settimane prima della Pasqua. In latino il termine è quadragesima che significa “quaranta” e chiaramente si riferisce alla durata del digiuno (di quaranta giorni) che i cristiani osservavano in preparazione alla Pasqua. Le origini della Quaresima non sono chiare. Tuttavia pare che da qualche parte del territorio cristiano ci fosse l’usanza di un digiuno della durata di quaranta giorni per commemorare il tempo in cui Gesù visse nel deserto e questo periodo iniziava subito dopo il 6 gennaio, festa del Battesimo di Cristo (Epifania). ...
Uscendo dalla vivacissima via Toledo, allo sguardo del turista si apre Piazza Trieste e Trento a cui fa seguito uno scorcio dell’ampio largo di Piazza del Plebiscito. Quasi nascosta da un telo per ponteggi, come per un velato pudore, c’è la chiesa di san Ferdinando di Palazzo.
La scena sembra richiamare un messaggio: oltre la bellezza dei luoghi, cerca la bellezza della fede che non passa. Una bellezza sicuramente più nascosta ma profondamente incisiva poiché riempie l’anima. ...
Don Marcello Stanzione e il professore Francesco Guarino sono gli autori del libro Enneagramma e Counseling edito dall’editrice milanese Sugarco. In questo testodiviso in due parti, nella prima parte il professore Francesco Guarino traccia una analisi del Counseling[1] che può essere utilizzato con profitto nella pastorale della Chiesa Cattolica; infatti, L’accompagnamento che definiamo “counselling pastorale” è volto alla capacità della persona di riscoprire creativamente le proprie risorse spirituali assopite e inesplorate. ...
L’esistenza della setta degli Esseni si colloca tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C.: lo storico romano Giuseppe Flavio ricorda la loro resistenza alle torture inflitte dai Romani, mentre Plinio testimonia del loro insediamento sulla riva occidentale del mar Morto. È quanto hanno confermato le scoperte dei rotoli nelle grotte di Qumran prospicienti quel mare. Gli Esseni sono noti da molto tempo grazie alla testimonianza di alcuni autori del primo secolo della nostra era, in particolare Filone di Alessandria, oltre ai già citati Giuseppe Flavio e Plinio il vecchio. Il nome di questo gruppo religioso varia secondo gli autori: Giuseppe Flavio parla di “essenoi”o “essaioi”, termine utilizzato anche da Filone. Plinio li chiama invece “esseni”. ...
Gli Angeli (“malak”, plurale: “mala’ika”) secondo il pensiero islamico sono forze o enti spirituali che suggeriscono agli uomini pensieri buoni e che rendono felici: agli animali conferiscono istinti che possono salvarli: comunque stanno al servizio della natura e della vita. Le forze, o entità, che agiscono in direzione contraria, si chiamano diavoli (“shautan”, plurale: “shayatin”). Gli Angeli sono al diretto servizio di Dio; accompagnano gli uomini e tutte le altre creature, li coadiuvano nelle loro azioni. Privi di volontà e di intelligenza, non possono commettere errori. Essi stimolano l’uomo a pensare e sono tantissimi. Per nome sono conosciuti gli Arcangeli, Dibra’il, Israfil, Azra’il, Mika’il, Harut, Marut e i due Angeli della tomba, Munkar e Nakir. Ai diavoli appartiene anche Iblis, l’Angelo caduto (“Diabolus”), che negò ubbidienza a Dio perché rattristato dalla creazione dell’uomo. ...