| ORIGINE DELLA FESTA A SAN RAFFAELE ARCANGELO Di don Marcello Stanzione |
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| Scritto da Amministratore | |
| mercoledì 21 ottobre 2026 | |
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Infine, egli attesta che la festa dei Sette Arcangeli si celebrava in Sicilia, a Napoli, a Venezia ed altrove. Più tardi, la festa di san Raffaele fu trasferita al 16 aprile, per i Frati Minori. Il Breviario Romano - Serafico dà il motivo di questa traslazione nelle Rubriche approvate nel 1696: “In tutto l'ordine serafico, solenne commemorazione di san Raffaele arcangelo il cui nome significa: "medicina di Dio"; memoria anche del giorno benedetto nel quale nostro padre san Francesco, nel 1209, fece professione della sua regola tra le mani d'Innocenzo III e diede nascita all'Ordine dei Frati Minori, destinato a procurare ai peccatori "un rimedio spirituale" d'una soprannaturale efficacia. In ricordo di questo inizio dell'ordine è stato stabilito oggi il rinnovo della professione per tutti i fratelli e sorelle dei tre ordini serafici ed il papa Clemente XII ha accordato un'indulgenza plenaria a tutti quelli che fanno questo rinnovo sia in pubblico, sia in privato”. La maggior parte degli Ordini religiosi come anche, del resto, nel gran numero di diocesi del mondo intero hanno celebrato il 24 ottobre la festa del celeste arcangelo fino al Concilio Vaticano II, la cui riforma liturgica ha messo poi la festa di san Raffaele al 29 settembre insieme a quelle di san Michele e san Gabriele. Noi dobbiamo all'amabile compiacenza di un frate predicatore la citazione seguente, sul culto di san Raffaele nell'Ordine di San Domenico. “Il culto del santo arcangelo è molto antico nel nostro Ordine. Si trova nei nostri messali manoscritti una messa in suo onore. La colletta e le altre preghiere sono bellissime. Il Vangelo è quello che racconta la storia dei discepoli di Emmaus che viaggiano con Gesù risuscitato e mascherato da pellegrino. In tutte le nostre chiese di Napoli si festeggia con solennità la memoria del celeste arcangelo, protettore speciale dei frati predicatori, affinché li accompagni nei loro viaggi apostolici, cacci il demonio dai fedeli e li illumini dei celesti insegnamenti”. L'Ordine di San Giovanni di Dio, dedito specialmente alla cura dei malati, ha ricevuto dal suo fondatore, come una preziosa eredità, la devozione al santo arcangelo di cui celebra la festa il 24 ottobre come festa specifica dell’Ordine. San Raffaele è, in effetti, il Patrono dei Fatebenefratelli. Nel 1871, il suo Superiore Generale otteneva inoltre da Pio IX delle lezioni proprie per tutti i giorni dell'ottava secondo la liturgia tridentina. Dopo san Giovanni di Dio, citiamo ancora tra le anime privilegiate del nostro santo arcangelo, santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, terziaria francescana napoletana, canonizzata da Pio IX, ed anche la beata Maria Crescenza Hoess, francescana bavarese, beatificata da Leone XIII; queste due grandi serve di Dio vissero, si può dire, nell'intimità di san Raffaele che le colmò di speciali favori.
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