|
Sono trascorsi dieci anni esatti dall’omicidio di Suor Maria Laura Mainetti, uccisa a Chiavenna, in provincia di Sondrio, il 6 giugno 2000, da tre ragazze che allora avevano diciassette anni. La religiosa che faceva parte dell’Istituto delle Figlie della Croce di Sant’Andrea e superiora dell’istituto “Immacolata” era nata a Colico in provincia di Lucca il 20 agosto 1939 ed era suora dal 25 agosto 1964 e per tutta la vita si era dedicata all’insegnamento. La suora conosciuta da tutti per la sua bontà e per la sua carità, è stata colpita da diciannove coltellate in una stradina all’imbocco del Parco delle Marmitte dei Giganti. Si è trattato di un vero sacrificio esame dedicato al diavolo. Le tre ragazze, infatti, erano appassionate di esoterismo e rock satanico. Nei loro diari gli inquirenti hanno trovato immagini e i testi delle canzoni di Marilyn Manson e poi simboli diabolici come la crocfe rovesciata e il “sei sei sei”, numero biblico dell’Anticristo. La suora era una persona disponibile, sempre pronta a correre in ... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Altro argomento molto dibattuto ed attulmente oggetto di numerose dispute dottrinali è il "maleficio" e tutto quanto gravita intorno a questa perversa, demoniaca e ahimè reale pratica. Ne ho parlato molte volte sul sito ed anche nel mio libro "il Burattinaio" ma, come si conviene, ritengo opportuno di tanto in tanto aggiungere nuove considerazioni e pubblicare appunti o catechesi che reperisco su web accreditati o su testi cattolici regolarmente in commercio. In merito al maleficio, pricipalmente, riporto di seguito parte delle considerazioni fatte a tal proposito dal Mons. Bolobanic nel suo testo "Come riconoscere le trappole del Demonio". È il modo di fare più comune, derivante dalla volontà di nuocere alla persona attraverso il mezzo offerto al Diavolo perché vi imprima la sua forza malefica. Si usa materiale vario. Che Satana spesso imiti Dio si evidenzia nell'analogia dei sacramenti che hanno una materia sensibile (battesimo - acqua... ). Così viene usato ... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Gli angeli hanno due modi per manifestarsi agli uomini. La Bibbia li indica, chi li fa intervenire subito "in carne ed ossa" (di colpo) presso i loro protetti, sia che li si mostra rivelandosi ai profeti in plendide visioni. Nel Nuovo Testamento, le visioni di angeli - quelle al diacono Filippo (Atti 8, 26) ed a Cornelio (Atti 10, 3) - sono più rari dei loro interventi inscritti nel tempo e lo spazio degli uomini: presenti alla nascita di Gesù, essi appaiono ai pastori di Betlemme per annunciare loro la buona novella e cantare la gloria di Dio (Lc 2, 8-20); essi sono anche alla tomba del Risorto, "vestiti di abiti d'un allucinante biancore" (Lc 24, 3) per consolare le donne ed incaricarle di un messaggio di speranza per gli apostoli (Mc 16, 7). Negli Atti, noi vediamo un angelo liberare miracolosamente dalla prigione gli Apostoli (Atti 3, 19), poi Pietro (Atti 12, 7-10). |
|
Leggi tutto...
|
|
|
All’Inizio di ogni nuovo anno ci sono le previsioni dei vari astrologi e le relative e consuete e ormai scontate crociate contro l’antenata dell’astronomia come ad esempio da parte del Cicap o di scienziati e pseudoscienziati e di alcuni cattolici. E’interessante sottolineare che riguardo all’astrologia nell’ambito della Chiesa si sono sempre avute posizioni notevolmente diversificate e che comunque non sono mancati e non mancano nell’ambito del Cattolicesimo personaggi che hanno dialogato e dialogano con l’astrologia. In Occidente l’astrologia è stata una disciplina di fondamentale importanza dall’Antichità fino al Rinascimento compreso. Al tempo di Dante Alighieri era materia di insegnamento universitario e senza di essa difficilmente si comprende la Divina Commedia. Come tutti i grandi fenomeni culturali essa ha avuto sia sostenitori che denigratori. Tra i suoi avversari vi furono gli Aristotelici, gli Epicurei, i Cinici, gli Scettici come Carneade, Cicerone, Tacito, Plinio il Vecchio, Gregorio ... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Un gioco che, almeno in apparenza si presenta inoffensivo e perfino divertente, nella realtà può non esserlo per nulla. In America Latina e negli Stati Uniti è in voga, da qualche tempo, un gioco di società detto OUJA. In breve, si tratta di una tavola, stile tombolone, con numeri e lettere ed un piccolo cruscotto con orologio sul quale i partecipanti pongono le mani. Il gioco, una sorta di seduta spiritica, consiste nel chiedere al tombolone e quindi all’orologio che si muove, notizie e pronostici sul proprio futuro. Bene. Non si tratta per niente di un gioco, ma di un’astuta trappola del Demonio. Certamente alcune volte, il gioco è diretto appositamente da qualcuno al fine di canzonare uno dei partecipanti, in modo volontario, ma con il passar del tempo, ci si può rendere conto che gli stessi partecipanti o molti di loro, finiscono col credere seriamente alle divinazioni della tavola che indica persino presunti lati nascosti ... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 5 di 42 |