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Santi e Angeli
Anna Caterina Emmerich PDF Stampa E-mail

Anna Caterina EmmerichMonaca agostiniana secolarizzata. Nata l'8 settembre 1774 a Flamske, vicino a Coesfeld (Westfalia, Germania). Morta il 9 febbraio 1824 a Dolmen (Westfalia). VISIONE DELLA FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI (1820): Vidi una chiesa della terra in cui si trovavano molte persone che conoscevo. Al di sopra di essa, vidi molte altre chiese nelle quali lo sguardo penetrava come nei piani di una torre. Tutte queste chiese erano pine di cori angelici ed ognuna in maniera differente. Nel punto più elevato, vidi la santissima Vergine davanti al trono della Santissima Trinità circondata dalla più alta gerarchia celeste. Al di sotto vidi la chiesa; al di sopra erano come dei cieli sovrapposti gli uni agli altri e dove non vi erano che Angeli. In alto regnavano un ordine ed un'attività indescrivibile; in basso, nella chiesa, tutto si faceva con un'apatia ed una negligenza senza nome; ci se ne accorgeva soprattutto perché era la festa degli Angeli, ...

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Gli Angeli di Santa Faustina Kowalska PDF Stampa E-mail

Gli Angeli di Santa Faustina KowalskaE’ con grande gioia che presento il libro sulla devozione agli angeli di santa Faustina Kowalska, opera di don Marcello Stanzione (editore Gribaudi, Milano, 2008, prezzo di copertina euro 11,50),  un semplice curato di campagna ma anche un instancabile apostolo della devozione cattolica agli angeli. Faustina era una semplice suora della congregazione religiosa “Beata Vergine Maria della Misericordia”, nata il 25 agosto del 1905 nel paesino Glogow (distretto Swinica, Polonia) e morta trentatreenne il 5 ottobre del 1938 a Cracovia,che ebbe,  sebbene di scarsa educazione scolastica,  un grande carisma mistico. Ancora da arcivescovo di Cracovia, Papa Giovanni Paolo II, di venerata memoria, aprì il processo di beatificazione, cercando di farsene promotore. Come mai? Perché questa suora  è da inserire nella linea dei grandi mistici. Per molti anni fu lo stesso Cristo ad essere la sua guida, la nominò ambasciatrice della ...

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Gli Angeli e i Santi PDF Stampa E-mail

Mostra Angelologica Permanente M.S.M.A.La devozione ai Santi Angeli ci stimola potentemente nella nostra ascesa quotidiana verso la santità. Bisognerebbe scrivere un'enciclopedia sui rapporti tra i santi e gli angeli perché è infinito il numero dei cristiani santi che hanno avuto una grande familiarità con gli spiriti celesti. In questo libro tratteremo più dettagliatamente il ruolo degli angeli in alcuni cristiani di grande spiritualità, per dimostrare come il mondo della santità e quello angelico si intreccino in continuazione. San Francesco d'Assisi nacque verso il 1182 e dopo una gioventù libertina si convertì e ricevette da Dio le stigmate. Il suo biografo San Bonaventura da Bagnoregio così descrive questo episodio della vita di San Francesco: "Una mattina, verso la festa dell'Esaltazione della Croce, mentre pregava in un luogo appartato del monte, vide scendere dal cielo un Serafino con sei ali infuocate e risplendenti.

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Il Beato Amedeo Gomes de Silva Y Meneses e gli Angeli PDF Stampa E-mail

Il Beato Amedeo Gomes de Silva Y Meneses e gli AngeliSanta Francesca Romana ha avuto un emulatore nella persona del Beato Amedeo portoghese, che nacque all’incirca nel periodo in cui la santa di Roma morì. Le avventure di questo nobile portoghese costituiscono un vero romanzo. Dopo essersi sposato, sempre combinato dai genitori com’era usanza dell’epoca, egli, con il consenso della sua sposa, lasciò la corte, dove esercitava un’alta carica e decise di consacrarsi a Dio. Mentre si dirigeva verso il Convento dei Gerosolomitani di Guadalupe, in Spagna, fu catturato da 3 briganti. Immediatamente apparve un personaggio splendente, con la spada in pugno, che mise in fuga i malintenzionati e disse al pio giovine: “So che tu viaggi per santificarti. Va, che Dio ti accompagni!”. Rimessosi dall’emozione, Amedeo comprende che proprio l’arcangelo San Raffaele, verso il quale egli nutre una particolare devozione, è venuto in suo soccorso.

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Il Serafino e Santa Faustina PDF Stampa E-mail

Il Serafino e Santa FaustinaLa sera venne la suora che aveva il compito di assistermi, e mi disse: «Sorella, domani lei non avrà il Signore Gesù, perché è molto affaticata e poi in seguito vedremo come andrà». La cosa mi addolorò enormemente, ma risposi con molta calma: « Va bene », affidandomi completamente al Signore e cercai di addormentarmi. La mattina feci la meditazione e mi preparai per la santa Comunione, benché non dovessi ricevere il Signore Gesù. Quando il mio desiderio ed il mio amore raggiunsero il grado più alto, all'improvviso vidi accanto al mio letto un Serafino, che mi porse la santa Comunione pronunciando queste parole: « Ecco il Signore degli Angeli ». Dopo che ebbi ricevuto il Signore, il mio spirito s’immerse nell'amore di Dio e nello stupore. Il fatto si ripeté per tredici giorni, però non avevo la certezza che il giorno dopo me l'avrebbe portata, ma abbandonandomi a Dio, avevo fiducia nella Sua bontà, ...

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L'Arcangelo Raffaele e San Josè Maria Escrivà de Balaguer PDF Stampa E-mail

L'Arcangelo Raffaele e San Josè Maria Escrivà de BalaguerNato a Barbastro, in Spagna, il 9 gennaio 1902 in una famiglia profondamente religiosa, all’età di 13 anni si trasferisce a Logroño. Qui avrebbe dovuto lavorare nell’impresa del padre, ma la sua vita ebbe una svolta: dopo aver visto sulla neve le orme dei piedi nudi di un carmelitano scalzo, intuì che Dio voleva qualcosa da lui, pensò che avrebbe potuto scoprirlo più facilmente se si fosse fatto sacerdote. il 28 marzo del 1925 fu ordinato sacerdote e, dopo aver fatto il parroco in campagna e poi a Saragozza si trasferì a Madrid. “Il 2 ottobre 1928, festa dei santi angeli custodi – ricordò una volta mons. Escrivà – il Signore volle che venisse alla luce l’Opus Dei, una mobilitazione di cristiani disposti a sacrificarsi con gioia per gli altri, a rendere divini tutti i cammini umani della terra, santificando ogni lavoro retto, ogni lavoro onesto, ogni occupazione terrena”.

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La Beata Maria Crescenza Hoess e gli Angeli PDF Stampa E-mail

La Beata Maria Crescenza Hoess e gli AngeliQuesta mistica del Terz’Ordine regolare di san Francesco nacque il 20 ottobre del 1682 a  Kaufbeuren, cittadina della Baviera, ultima degli 8 figli che Mattia, povero tessitore, ebbe da Lucia Hörmann. Fin da bambina fu favorita da visioni celesti, quando non poteva andare in chiesa si nascondeva in un angolo della casa per conversare più liberamente con Dio e con l’angelo custode che ogni tanto le appariva e le suggeriva il modo di soccorrere i poveri. Fu lui che le rivelò quando aveva 14 anni, che un giorno avrebbe vestito l’abito francescano. Nella sua cittadina esisteva un monastero di francescane, ed un giorno mentre la ragazza pregava davanti al crocifisso del convento in cui le era stato concesso di entrare a piacimento, udì una voce che le disse: “Qui sarà la tua dimora”. La Beata, ammessa tra le terziarie francescane nel 1703, si diede subito con straordinario fervore ...

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La Beata Maria Fontanella degli Angeli PDF Stampa E-mail

La Beata Maria Fontanella degli AngeliLa storia di Marianna Fontanella, questo il nome secolare della Beata Maria degli Angeli, è la storia di una donna che ha voluto con grande energia salvarsi l’anima. Nata il 7 gennaio 1661 a Torino da genitori della piccola nobiltà piemontese, si distinse subito tra i numerosi fratelli per la sua intelligenza spiccata. La ragazza amava i bei vestiti e la vivacità dei salotti torinesi; la danza era per lei una vera passione. Un giorno, a Torino,  nel corso di una delle periodiche ostensioni della Sacra Sindone, Marianna conobbe per caso un carmelitano scalzo dotato di grande carisma. L’incontro con questo frate fu decisivo per il futuro destino della giovane, portando alla luce orientamenti spirituali prima di allora ancora confusi. La data del fatidico incontro fu il 19 novembre del 1676. In seguito, la ragazza decise di entrare nel Carmelo torinese di Santa Cristina e di prendere il nome di Maria degli Angeli. Data la sua grande ...

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Madre Maria Oliva Bonaldo, Maddalena Volpato e gli Angeli PDF Stampa E-mail

Madre Maria Oliva Bonaldo, Maddalena Volpato e gli AngeliMaria Oliva Bonaldo è la Fondatrice delle Suore Figlie della Chiesa, nasce il 26 marzo 1893 a Castelfranco Veneto (TV). Nel 1913 durante la processione del Corpus Domini riceve dal Signore l’ispirazione dell’Opera delle Figlie della Chiesa. Per obbedienza ai suoi direttori spirituali entra nell’Istituto delle Suore Canossiane dove ricopre importanti incarichi di superiora. Nel 1938 inizia a Roma l’esperimento del nuovo Istituto delle Suore Figlie della Chiesa che nel 1946 riceve l’approvazione diocesana a Venezia. Madre Maria Oliva, per espresso desiderio del papa Pio XII, fa la professione perpetua dell’Istituto delle Figlie della Chiesa e ne diventa la Superiora generale che riceverà l’approvazione pontificia nel 1957. La madre muore il 10 luglio 1976. Fu devota agli angeli ed in modo particolare all’arcangelo Raffaele, infatti il 24 ottobre del 1928, madre Oliva aveva fatto la sua professione perpetua nel già citato ...

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Maria Lataste PDF Stampa E-mail

Maria LatasteReligiosa francese. Nata nel 1822. Morta nel 1847. Su ordine del suo direttore spirituale, ella scrisse le sue memorie, che furono pubblicate allo stesso tempo del suo giornale e della sua corrispondenza, nel 1862. le sue locuzioni non sono senza richiamare i celebri "Dialoghi" di santa Caterina da Siena. Estratti - Capitolo II: Voglio parlarvi di due cose che producono gli Angeli sugli uomini. La prima, è l'illuminazione dell'intelligenza, la seconda il movimento della volontà (...). Gli Angeli, figlia mia, illuminano gli uomini in tre maniere: annunciando loro i divini misteri, istruendoli, esortandoli; essi li illuminano manifestandosi ad essi visibilmente od invisibilmente (...). Invisibilmente, quando essi non si servono di nessun oggetto sensibile per manifestarsi all'uomo, quando agiscono direttamente con l'anima sull'anima, quando gli parlano come uno spirito ad uno spirito, come un Angelo ad un Angelo;

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Padre Pio e gli Angeli PDF Stampa E-mail

Padre Pio e gli AngeliPadre Pio aveva una particolarissima, delicata, rispettosa devozione per l'Angelo custode. Il suo «piccolo compagno d'infanzia», «il buon Angiolino», gli fu sempre d'aiuto. Fu l'amico obbediente, preciso, puntuale che, da grande maestro di santità, esercitò su di lui uno stimolo continuo per progredire nell'esercizio di tutte le virtù. La sua azione assidua e discreta fu di guida, di consiglio e di sostegno. Se, per un dispetto del demonio, alcune lettere del suo confessore gli giungevano macchiate d'inchiostro, egli sapeva come renderle leggibili perché «l'Angiolino gli aveva suggerito che all'arrivo della lettera l'avesse aspersa con l'acqua benedetta prima d'aprirla» (cfr. «Epistolario» I, pag. 321). Quando riceveva una lettera scritta in francese era l'Angelo custode a fargli da interprete: «Se la missione del nostro Angelo custode è grande, quella del mio è di certo più grande, dovendomi anche fare da maestro nella ...

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Padre Pio, San Michele, gli Angeli e i diavoli PDF Stampa E-mail

Padre Pio, San Michele, gli Angeli e i diavoliCITTA’ DEL VATICANO - Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina,  piccolo centro del Sannio, il 25 maggio 1887, e sin dalla prima infanzia si sentì chiamato ad una vita di consacrazione religiosa. Fu ordinato sacerdote nell’Ordine dei Cappuccini il 10 agosto 1910, nel Duomo di Benevento. Dal 1916 sino alla sua morte, ha svolto il ministero presbiteriale presso il convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Ha operato con assiduità e semplicità per il bene delle anime che a lui accorrevano numerosissime, vivendo ininterrottamente nella preghiera e nella sofferenza. Ricevette le stimmate la mattina del 20 settembre 1918. Per tutta la sua vita sacerdotale fu un apostolo indefesso del confessionale. Morì il 23 settembre 1968, fu beatificato il 2 maggio 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002 dal Servo di Dio Giovanni Paolo II.

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San Benedetto e la Croce Medaglia PDF Stampa E-mail

San Benedetto e la Croce MedagliaUno degli episodi più noti di possessione diabolica, riportato in vari libri per la documentazione storicamente esatta che ci ha tramandato i fatti, è quello riguardante i due fratelli Burner, di Illfurt (Alsazia), che furono liberati con una serie di esorcismi nel 1869. Ebbene, un giorno, tra i tanti gravissimi dispetti del demonio, si sarebbe dovuta rovesciare la carrozza che trasportava l’esorcista, accompagnato da un monsignore e da una suora. Ma il demonio non poté attuare il suo proposito perché, al momento della partenza, era stata data al cocchiere una medaglia di San Benedetto, a scopo protettivo e il cocchiere se l'era messa devotamente in tasca. (da Don Gabriele Amorth, "Un esorcista racconta" Ed. Dehoniane, Roma). Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime. Benedetto XIV ne ideò il disegno e col "Breve" del 1742 approvò la medaglia concedendo delle indulgenze a coloro che la portano con fede.

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San Bernardino: Angeli e diavoli PDF Stampa E-mail

San Bernardino: Angeli e diavoliUna delle teorie che maggiormente sposa il Catechismo della Chiesa Cattolica e la tradizione è quella redatta da San Bernardino, il quale asserisce che la vita cristiana è contrassegnata da una continua lotta tra la carne e lo spirito, tra la spinta del male e l’aspirazione al bene. Questa lotta è costituita dallo scontro tra angeli buoni, che invogliano alla benevolenza, e spiriti immondi che ci trascinano verso la trasgressione. Il diavolo, secondo San Bernardino, entra dalla porta del godimento, proponendo all’anima facilità e benessere, mentre l’angelo consiglia oculatezza e moderazione. Il demonio produce infermità al corpo, uccide i figlioli, distrugge i matrimoni, manda grandine sui raccolti, induce a predare le bestie, causa un mondo di sventure e problemi, con il solo fine di far cadere l’uomo nella disperazione e nel desiderio di suicidio.

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San Francesco Saverio Bianchi e gli Angeli PDF Stampa E-mail

San Francesco Saverio Bianchi e gli AngeliNacque ad Arpino (FR) il 2 dicembre 1743, crebbe in un’atmosfera di carità verso il prossimo: sua madre aveva trasformata parte della casa in un piccolo ospedale di 16 letti, per ammalati poveri e senza assistenza. Trascorse una adolescenza più che “normale”: si confessa goloso e ladruncolo in casa e la sua santità appare come una conquista lenta della volontà. Nel 1762, riuscì ad entrare nell’ordine dei Barnabiti fondato da sant’Antonio Maria Zaccaria, fu ordinato sacerdote nel 1767; per un paio d’anni insegnò ad Arpino poi a Napoli, dove restò fino alla morte. La sua fama di dotto barnabita gli procurò vari incarichi di prestigio. Fu superiore per 12 anni del Collegio di Santa Maria in Cosmedin a Portauova; professore straordinario dal 1778  nella Regia Università; socio della Reale Accademie di Scienze e Lettere e dell’Accademia Ecclesiastica.

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San Gerardo Maiella, il pellegrino di San Michele PDF Stampa E-mail

San Gerardo Maiella, il pellegrino di San MicheleIl «fratello inutile» era nato il 6 aprile 1726. Domenico Maiella e Benedetta Galella al battesimo lo chiamarono Gerardo. Ebbe un'infanzia difficile. La povertà era l'unica cosa che non mancava mai nella sua casa, e quando mancava il necessario egli andava a rifugiarsi nella cappella della Vergine a Capodigiano. «Il Figlio di quella bella Signora» pensava a Gerardo, e spesso si staccava dalle ginocchia della Mamma per donare al piccolo ami¬co un panino bianco. Il fatto del pane bianco si ripeté più volte, «per molto tempo». Solo più tardi, da religioso, Gerardo dirà a sua sorella Brigida: «Ora so che quel fanciullo che mi regalava quel pane era lo stesso Gesù». Il dono del pane bianco lo aveva indotto a scoprire un altro pane, anch’esso bianco, benché più piccolo. Lo scorgeva in chiesa, alla messa, quando i fedeli si accostavano alla balaustra. Qui aveva capito anzitempo che si trattava di Gesù. Andò anch’egli una mattina, ...

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San Giovanni Crisostomo e gli Angeli PDF Stampa E-mail

San Giovanni Crisostomo e gli AngeliPatriarca di Costantinopoli, dottore della Chiesa. Nato tra il 344 ed il 354 ad Antiochia (Siria). Morto il 14 settembre . 407 a Comane (Cappadocia). In una chiesa dedicata ai martiri: Sì , gli Angeli sono qui presenti; nell'assemblea di oggi concorrono ugualmente gli Angeli ed i martiri. Voi desiderate vederli forse gli uni e gli altri? Ebbene, aprite gli occhi della fede,  e voi contemplerete questo spettacolo. Se l'intera aria è popolata di Angeli, a più forte ragione non sarà così della Chiesa; se è sempre così della Chiesa, a più forte ragione nel giorno in cui il loro maestro è stato innalzato dalla terra. Che l'aria intera sia popolata da Angeli, l'apostolo ve lo dimostra quando comanda alle donne di velarsi la testa: "Le donne, egli dice, devono avere un velo sulla loro testa, a causa degli Angeli" (1Cor. 11,10). "Un angelo, diceva Giacobbe, mi ha protetto fin dalla mia giovinezza" (Gen. 48,16).

 

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San Giovanni della Croce, Angeli nostri Pastori PDF Stampa E-mail

San Giovanni della CroceRiformatore dell'Ordine del Carmelo, dottore della Chiesa. Nato nel 1542 a Fontiveros (Vecchia Pastiglia, Spagna). Morto il 13 dicembre 1591 a Ubeda (Andalusia, Spagna). Avviso: Considerate che il vostro Angelo Custode non inclina sempre le vostre tendenze all'agire, benché egli illumini sempre il vostro intendimento. Così non guardate quello che provereste o non, quando si tratta di praticare la virtù; la ragione e l'intendimento vi bastano.Lo spirito che si porta alle cose create non è adatto a ricevere l'impulso dell'Angelo (n° 34 e 35).Gli Angeli sono i nostri pastori; non solamente essi portano a Dio i nostri messaggi, ma ci portano anche quelli di Dio. Essi nutrono le nostre anime delle loro dolci ispirazioni e delle comunicazioni divine; da buoni pastori, essi ci proteggono e ci difendono contro i lupi, ossia contro i demoni. Con le loro segrete ispirazioni, gli Angeli procurano all'anima una conoscenza ...

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San Giovanni di Dio e gli Angeli PDF Stampa E-mail

San Giovanni di Dio e gli AngeliGiovanni Ciudad nacque in Portogallo l’8 marzo 1495, ma trascorse la sua giovinezza in Spagna. Nel 1538 si stabilì a Granada, ove un giorno, un misterioso fanciullo lo soprannominò Giovanni di Dio e così fu sempre chiamato in seguito. Sensibile alla sofferenza degli ammalati, affittò una casa che trasformò in ospedale. Per curare gli ammalati si mise a fare la questua esclamando: “Fate bene fratelli”. All’inizio faceva tutto da solo, raccomandandosi all’aiuto dell’arcangelo Raffaele che invocava, non solo come “Medicina di Dio”, ma anche come guida e sostegno. Un mattino Giovanni si rese conto che l’acqua era insufficiente, prese delle brocche e si affrettò alla fontana che era abbastanza lontana dall’ospedale. Ritornò dopo diverse ore ovviamente in ritardo per sbrigare le faccende che di solito compiva di buon mattino.

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San Giovanni Maria Vianney PDF Stampa E-mail

San Giovanni Maria VianneyParroco di Ars sul Formans. Nato nel 1786 a Dardilly, vicino Lione. Morto nel 1859 ad Ars-sur-Formans. L'Angelo Custode è sempre ai nostri fianchi per portarci al bene e difenderci contro i cattivi angeli che, incessantemente, girano intorno a noi per portarci al male. Il Sacerdote di Villaggio, Jean-Marie-B. Vianney, con una Società, secondo le memorie di M. Pierre Oriol ed altri, Stamperia amministratica, Vve Chaboine, Lione, 1875. Abate A. Monnin, Spirito del Curato d'Ars, M. Vianney nei suoi catechismi, le sue omelie e la sua conversazione, Téquyi, Parigi, 1975 (50° migliaio). Occorre, fin dal mattino, risvegliandosi offrire a Dio il proprio cuore, il proprio spirito, i propri pensieri, le proprie parole, le proprie azioni, tutto se stessi, per non servire che la sua gloria. Rinnovare le promesse del proprio battesimo, ringraziare il proprio Angelo Custode, chiedergli la sua protezione, a questo buon Angelo che è rimasto ...

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San Gregorio il Taumaturgo PDF Stampa E-mail

San Gregorio il TaumaturgoVescovo di Neo-Cesarea (Ponte). Nato verso il 213 a Neo-Cesarea. Morto verso il 270 a Neo-Cesarea. E se volessi cantar ancora uno di quegli esseri che non si mostrano, ma che sono divini e si prendono cura degli uomini, che il mio discorso sia anche riconoscente verso colui, che, fin dalla mia infanzia, in virtù d'una alta decisione, ebbe in condivisione di dirigermi, di crescermi, di essere mio tutore, il santo Angelo di Dio "che mi nutrì fin dalla mia giovinezza" (Genesi 48,15), come dice quell'uomo amico di Dio (Origene), parlando evidentemente del suo (...). Quanto a noi, oltre colui che guida tutti gli uomini insieme, noi conosciamo e lodiamo anche colui che, quale che sia, è nostro pedagogo particolare, a noi che siamo piccolini. Costui, in tutte le altre circostanze senza nessuna eccezione, mi ha sempre ben elevato ed ha sempre ben preso cura di me. In effetti non ci è possibile vedere il nostro interesse, ...

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San Josémaria Escrivà e gli Angeli Custodi PDF Stampa E-mail

San Josémaria Escrivà e gli Angeli CustodiJosémaria Escrivà, canonizzato da Giovanni Paolo II il 6 ottobre 2002, aveva una fede enorme nel suo Angelo Custode, che gli ha reso immensi servizi, tra cui quello di salvargli la vita. Notiamo che la fondazione dell'Opus Dei ha avuto luogo il 2 ottobre 1928, festa dei Santi Angeli Custodi. Josémaria vi ha visto una manifestazione della divina Provvidenza. Lui stesso, trovandosi in strada, è aggredito da uno sconosciuto, in pieno giorno, alle tre del pomeriggio. Preso alla gola, egli è liberato da un ragazzo, altrettanto sconosciuto, che gli mormora in un orecchio "asinello, asinello". Solo Dio ed il suo confessore conoscono questo modo che egli aveva di designare se stesso nella sua preghiera. Il fondatore attribuì questo attacco ad un'azione diabolica, e la difesa al suo Angelo Custode. Quando entrava in una stanza, si spostava in modo impercettibile per lasciar passare dapprima il suo Angelo Custode, ...

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San Michele e Padre Pio da Pietralcina PDF Stampa E-mail

San Michele e Padre Pio da PietralcinaIl famoso Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, nacque nel piccolo centro del beneventano il 25 maggio 1887. sin dalla prima infanzia si sentì chiamato ad una vita di consacrazione religiosa. Fu ordinato sacerdote nell'Ordine dei Cappuccini il 10 agosto 1910, nel Duomo di Benevento. Dal 1916 sino alla sua morte, ha svolto il ministero sacerdotale presso il convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia. Ha operato con assiduità e semplicità per il bene delle anime che a lui accorrevano numerosissime, vivendo ininterrottamente nella preghiera e nella sofferenza. Ricevette le stimmate la mattina del 20 settembre 1918. per tutta la sua vita sacerdotale fu un apostolo indefesso del confessionale. Morì il 23 settembre 1968 e fu beatificato il 2 maggio del 1999 e poi canonizzato il 16 giugno 2002 da Sua Santità Giovanni Paolo II.

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San Tommaso e gli Angeli PDF Stampa E-mail

San Tommaso e gli AngeliSan Tommaso d'Aquino (1225-1274), questo grande e indiscusso maestro di teologia, autore di tanti scritti filosofici e teologici, nella sua opera fondamentale «Summa Theologica» ha dedicato molta attenzione agli Angeli e a tutte le questioni teologiche ad essi connesse. Ne parlò con tanta acutezza, e penetrazione e seppe esprimersi nella sua opera in maniera così convincente e suggestiva che già i suoi contemporanei lo definirono «