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“L’uomo non vive di solo pane ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Pane spirituale, la dottrina di Cristo ! Pane spirituale, l’Eucarestia, il corpo di Cristo ! Questo pane non è meno necessario all’anima di quello che lo è il pane materiale per il corpo. La liturgia sa quello che vuol dire sottolineando alla Comunione della Messa dei Dottori, il versetto del Vangelo di San Luca dove il “prudente e fedele servitore” è presentato “come colui al quale il Signore ha confidato la sua propria famiglia, per distribuire ad ognuno, a tempo debito, il pane in abbondanza”. Distributore di pane ! La funzione ispira il rispetto, l’attesa, la gratitudine. Il rispetto ? È che è nobile e buono dare del pane a chi ne ha bisogno, per nutrire il suo corpo e non farlo morire , ma ancor più quando si tratta di alimentare la sua anima e di assicurargli la verità e la salvezza eterna ! L’attesa ? Il bisogno dell’uomo ed il servizio per soddisfarlo sono legati. Il corpo ha fame. Anche l’anima ha fame. E la fame ... |
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Monaca agostiniana secolarizzata. Nata l'8 settembre 1774 a Flamske, vicino a Coesfeld (Westfalia, Germania). Morta il 9 febbraio 1824 a Dolmen (Westfalia). VISIONE DELLA FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI (1820): Vidi una chiesa della terra in cui si trovavano molte persone che conoscevo. Al di sopra di essa, vidi molte altre chiese nelle quali lo sguardo penetrava come nei piani di una torre. Tutte queste chiese erano pine di cori angelici ed ognuna in maniera differente. Nel punto più elevato, vidi la santissima Vergine davanti al trono della Santissima Trinità circondata dalla più alta gerarchia celeste. Al di sotto vidi la chiesa; al di sopra erano come dei cieli sovrapposti gli uni agli altri e dove non vi erano che Angeli. In alto regnavano un ordine ed un'attività indescrivibile; in basso, nella chiesa, tutto si faceva con un'apatia ed una negligenza senza nome; ci se ne accorgeva soprattutto perché era la festa degli Angeli, ... |
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Nel secolo sesto l’Arcangelo Michele apparve a San Vatello, vescovo di Stabia e al monaco benedettino sant’Antonino, in seguito patrono di Sorrento e di Campagna in provincia di Salerno. Il principe degli angeli chiese ai due mistici di costruire sul monte Aureo un oratorio in suo onore. Cosa che i due santi fecero fecero con gioiosa obbedienza al Principe del cielo. Con il passare dei secoli il santuario michelita subì gravi danni a causa del gelo e delle intemperie. Nel 1762 il vescovo Giuseppe Coppola fece costruire il sentiero che porta sul monte Sant’Angelo ai tre pizzi ( Molaro), restaurare il santuario e lo consacrò il 28 settembre dello stesso anno. Andato nuovamente in rovina negli anni successivi, il santuario fu ricostruito e solennemente riconsacrato il 29 luglio 1843. Distrutto ancora una volta alla fine del secolo XIX, è stato ricostruito, per volontà del commendatore Amilcare Sciarretta e lo zelo del vescovo Federico Emmanuel, sulla cima detta monte Cercatole e consacrato il ... |
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In questo mese di Maggio che la devozione cattolica consacra alla Vergine Maria è opportuno presentare dei modelli di riferimento di nostri contemporanei particolarmente legati a Maria Santissima. Ai nostri recenti giorni, molto devoto alla Madonna è stato il giovanissimo Carlo Acutis (1991-2006), morto, ad appena 15 anni di età a causa di una leucemia fulminante, in concetto di santità perché ha offerto la sua vita per il papa e per la Chiesa. Nato a Londra il 13 maggio 1991 da Andrea e Antonia Salzano, entrambi ricchissimi, che si trovavano nella capitale inglese perché lavoravano nel mondo dell’alta finanza ed il 18 maggio riceve il battesimo in una chiesa intitolata alla Madonna di Fatima che si festeggia esattamente il giorno della sua nascita dopo qualche mese rientra con la sua famiglia a Milano. Molto intelligente, ma non secchione, era particolarmente portato verso l’informatica, tanto che sia i suoi amici che gli adulti lo consideravano un genio in questo campo. ... |
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Ai nostri recenti giorni, molto devoto agli angeli ed al loro Principe Michele, è stato il giovanissimo Carlo Acutis (1991-2006), morto, ad appena 15 anni di età a causa di una leucemia fulminante, in concetto di santità perché ha offerto la sua vita per il papa e per la Chiesa. Nato a Londra il 13 maggio 1991 da Andrea e Antonia Salzano, entrambi ricchissimi, che si trovavano nella capitale inglese perché lavoravano nel mondo dell’alta finanza, dopo qualche mese rientra con la sua famiglia a Milano. Molto intelligente, ma non secchione, era particolarmente portato verso l’informatica, tanto che sia i suoi amici che gli adulti lo consideravano un genio in questo campo. A soli sette anni riceve la prima comunione nel monastero delle Romite di S. Ambrogio ad Nemus, di Perego, e da allora sempre più alimenta un grande amore al Santissimo Sacramento dell’Altare. frequente le scuole della elite benestante ... |
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