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Accattoli, la Milizia di San Michele e la Comunione sulla mano |
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Sul blog dell’illustre vaticanista Luigi Accattoli viene riportato il mio editoriale su ‘Petrus’ sulla Comunione sulla mano. Innanzitutto tengo a precisare che quello che ho scritto è mia opinione personale, per cui l’Associazione ‘Milizia di San Michele’ non è coinvolta. Il mio articolo dai lettori del blog è stato, come è normale che sia, valutato in modo vario. Non capisco però gli attacchi e le offese alla mia persona o all’Associazione di cui mi onoro far parte. Qualcuno ha affermato che, per quello che ho scritto, non sarei dovuto essere stato ordinato sacerdote. Se, invece, con dispiacere di quel lettore, lo sono, è perché quasi 20 anni fa, l’Arcivescovo di Salerno, Monsignor Guerino Grimaldi, che mi impose le mani sul capo, aveva fatto il suo discernimento. Qualcun altro, mette in dubbio la mia ortodossia e mi dà del fanatico. |
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Albert Einstein in bianco e nero |
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Una consolidata tendenza della letteratura scientifica è quella di creare leggende. Da quella di Archimede uscito dalla vasca da bagno nella strada gridando «Eureka!», a Galilei che, oltre ad aver mormorato davanti al tribunale dell’Inquisizione «Eppur si muove!», avrebbe scoperto la legge dell’isocronismo del pendolo assistendo ad una santa Messa nella Cattedrale di Pisa, evidentemente con una certa distrazione. Tuttavia, accanto alle leggende del tutto infondate, che però possono esercitare anche una funzione attrattiva e didascalica, vi sono interessanti aneddoti sugli scienziati più famosi che possiedono un certo fondamento, ed anche un intrinseco ed importante valore concettuale. Infatti, quasi al pari delle storie zen, che si tramandano da maestro a discepolo per evidenziare e concentrare tutta la dottrina in un episodio di per sé illuminante ... |
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Caso Galileo, il vero scontro è sul rapporto ragione - fede |
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Perché parlare ancora del caso Galileo? La stessa domanda se l’è fatta lo storico Marco Beretta, nel 2004, pubblicando un documentato articolo sulla rivista Galilaeana. Un articolo reso possibile dall’apertura (nel 2003) di una nuova sezione dell’Archivio Segreto Vaticano. Ma è un discorso attuale: se ne è parlato in occasione della mancata visita del Papa alla Sapienza, e proprio parlando di questo evento, il professor Giuseppe Giarrizzo sul nostro giornale ha ricordato lo studio su Galileo dello storico Paschini emendato dal Sant’Uffizio, la "purificazione della memoria" della Chiesa e il caso Rosmini, scrivendo che «la censura rimane un tratto strutturale della politica interna della Chiesa cattolica». Ma è davvero così? Niente affatto, sostiene, documenti alla mano, il professor Matteo Luigi Napolitano, Delegato internazionale del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, docente di storia delle relazioni internazionali ... |
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Che paura! Donne chiudetevi in casa ... arrivano i Crociati! |
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Non so se ridere o piangere.! Mi domando costantemente perché il mondo sottolinea ed enfatizza solo i lati “oscuri” o presunti tali della Chiesa di Roma. Dov’è lo spirito di imparzialità e la corretta analisi critica dei documenti storici? Perché si rimarcano esclusivamente le iniziative “poco chiare” della Chiesa e, con estrema mediocrità, si “sputano sentenze” senza cognizione di logica e causa? Dov’è finito il senso di giustizia? E perché, quando si nomina la Chiesa, si pensa solo alle Crociate, a papa Borgia, all’Inquisizione e al film “l’Esorcista”? Questo vergognoso modus operandi è, senza dubbio, frutto di secoli di compromessi tra illuministi, massoni, comunisti, lobby ebraiche ed altre migliaia di correnti di pensiero a cui Gesù Cristo dà fastidio. Io, giovane informatico di campagna, sento il dovere di scrivere anzitutto di apologetica e di difendere, citando fonti e documenti ufficiali ben lontani dalla favola e dalla ... |
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Chi è che ci prepara l'Eucaristia e ci dona Gesù? |
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Chi è che ci prepara l'Eucaristia e ci dona Gesù? È il Sacerdote. Se non ci fosse il Sacerdote, non esisterebbero né il Sacrificio della Messa, né la S. Comunione, né la Presenza Reale di Gesù nei Tabernacoli.E chi è il Sacerdote? È l'"Uomo di Dio" (2 Tim. 3, 17). Difatti, è solo Dio che lo sceglie e lo chiama da mezzo agli uomini, con una vocazione specialissima ("Nessuno assume da sé questo onore, ma solo chi è chiamato da Dio": Ebr. 5, 4), lo separa da tutti gli altri ("segregato per il Vangelo": Rom. 1, 1), lo segna con un carattere sacro che durerà eternamente ("Sacerdote in eterno": Ebr. 5, 6) e lo investe dei divini poteri del Sacerdozio ministeriale perché sia consacrato esclusivamente alle cose di Dio: il Sacerdote "scelto fra gli uomini è costítuito a pro' degli uomini in tutte le cose di Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati" (Ebr. 5, 1-2). |
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Circa gli "Atti del Simposio Internazionale sull'Inquisizione" |
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La cultura è ciò che ci viene insegnato, l’insieme di nozioni che negli anni costituiscono, appunto, il bagaglio culturale di ognuno di noi. C’è da dire che solitamente si tende ad accomunare etica e cultura e, seppur la nostra morale si fonda su quanto di intrinseco ed innato plasma la nostra coscienza, diversamente la cultura è “voluta dagli uomini”, si persevera in questo errore. Oggi ho deciso di parlarvi degli Atti del Simposio che, sconosciuti ai più, rappresentano la più grande ed ufficiale raccolta delle sentenze emanate dalla Santa Inquisizione, nonché il più autorevole testo storico che analizza l’argomento. Dedicherò altri articoli a questa leggenda nera e popolare, principalmente perché tutti i cattoprogressisti, comunisti, atei, massoni e gnostici, fanno di questo argomento oggetto di discredito nei confronti della Santa Chiesa di Roma. Non scenderò eccessivamente nei particolari, ma vi riporterò l’ufficialità dei ... |
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Come si è arrivati alla "Comunione sulla mano" |
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Nel 16° secolo, i riformatori protestanti, nel loro nuovo culto cristiano ristabilirono la Comunione sulla mano per affermare due loro eresie fondamentali: 1) Essi assolutamente non credevano ci fosse la transustanziazione e che il pane usato era pane comune. In altre parole sostenevano che la reale presenza di Cristo nell’Eucarestia fosse solo una superstizione papista ed il pane fosse solo semplice pane e chiunque lo potesse maneggiare. 2) Inoltre affermarono che il ministro della Comunione non fosse affatto diverso, nella sua natura, dai laici. É invece insegnamento cattolico che il Sacramento dell’Ordine Sacro dona all’uomo un potere spirituale, sacramentale, imprime cioè un segno indelebile nella sua anima e lo rende sostanzialmente diverso dai laici. Al contrario il ministro protestante è un uomo comune che guida gli inni, fa sermoni per sostenere le convinzioni dei credenti. |
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Comunione sulla mano ed il Concilio Vaticano II |
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Sono nato nel 1963, sono entrato in seminario nel 1983 e sono stato ordinato sacerdote nel 1990. La mia formazione teologica non è stata assolutamente “conservatrice” o “preconciliare”, ma fin da ragazzo ho sentito istintivamente un senso di disagio nel dare o ricevere la santa Comunione sulla mano. Poche sere fa, con Gianluca Barile, direttore di Petrus, colloquiando, a cena, con il cardinale Arinze, Prefetto della Congregazione della Liturgia, ad una domanda di Gianluca sulla prassi moderna di dare ai laici la comunione sulla mano, il cardinale affermò decisamente che, se lui allora fosse stato nella commissione che doveva decidere, avrebbe votato contro riguardo alla prassi di dare la comunione sulla mano. Attraverso i secoli, insigni teologi e grandi mistici ci hanno insegnato che la Santa Eucarestia è veramente il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità di Gesù Cristo. |
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“In principio Dio creò il cielo e la terra”. ( Genesi 1,1 ). Con questa affermazione ha inizio la Sacra Scrittura. Ho deciso di dedicare un capitolo del mio libro ad un tema dibattuto da millenni e che ha visto prodigarsi religiosi, politici, scienziati, filosofi ed altri, nell’affannosa ricerca di una risposta: la creazione dell’universo. Viviamo in un epoca in cui i mass media e le metodologie di comunicazione hanno finalmente raggiunto livelli planeari e, in svariate occasioni ci è capitato di ritrovare il nostro pensiero sgombro da altro ed intento a dei precisi interrogativi, tra cui sicuramente quello che vede contrapporsi, sin dall’inizio, la figura del bene e del male. Chi ha creato tutto ciò e perché esiste il bene, necessariamente affiancato dal male? Perché, al momento della creazione è accaduto tutto ciò? |
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Cristianesimo ed amore per gli animali |
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Quando il Creatore ebbe creato il Creato e gli dette a re l’uomo, creato a sua immagine e somiglianza, mostrò all’uomo tutte le creature create e volle che egli desse loro un nome, per distinguere queste da quelle. E, si legge nella Genesi “che ogni nome che Adamo diede agli animali era buono, era il vero nome”. Ed ancora nella Genesi si legge che Dio, avendo creato l’uomo e la donna, disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza, perché domini i pesci del mare, i volatili del cielo, le bestie e tutta la terra e i rettili che strisciano su di essa”. E, creata che ebbe la compagna di Adamo, la donna, come egli fatta ad immagine e somiglianza di Dio, non essendo conveniente che la Tentazione in agguato tentasse e corrompesse ancor più laidamente il maschio creato ad immagine di Dio, disse Dio all’uomo ed alla donna: |
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E' Dio che parla e ci insegna come difenderlo |
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Non sono ammessi dubbi o commenti: è Dio che parla e ci insegna come difenderlo. In questo paragrafo inerente l'apologetica, riportiamo una serie di citazioni tratte dai Testi Sacri, in cui ci vengono forniti insegnamenti e direttive apologetiche. "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me." (Gv 14, 6) "Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui." (Gv 14, 21). "Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete gia mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. |
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Ecologia, ecologismo e Chiesa Cattolica |
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