Menu Content/Inhalt
Home Page arrow News dal Vaticano arrow Le dichiarazioni di Fisichella ritrattate dall'ex "Santo Uffizio"
Le dichiarazioni di Fisichella ritrattate dall'ex "Santo Uffizio" PDF Stampa E-mail

Le dichiarazioni di Fisichella ritrattate dall'ex "Santo Uffizio"Il 10 luglio è stata pubblicata dall’ “'Osservatore Romano" una "chiarificazione" della congregazione per la dottrina della fede "sull'aborto procurato". Stampata a pagina 7 del quotidiano della Santa Sede, e annunciato in prima pagina, la chiarificazione vuole mettere la parola fine alle controversie sorte dopo un articolo pubblicato – sempre sul quotidiano della Santa Sede – da monsignor Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Vita, lo scorso 15 marzo. L'articolo riguardava il caso di una giovanissima bambina-madre brasiliana, fatta abortire dei due gemelli che portava in grembo, ed è stato interpretato da molti come giustificativo di quel duplice aborto. La Tra queste, c'è stato il passo compiuto da 27 dei 46 membri della pontificia accademia per la vita. Il 4 aprile essi hanno scritto una lettera collettiva a Fisichella, loro presidente, chiedendogli di correggere le "errate" posizioni da lui espresse nell’articolo. Fisichella ha respinto la richiesata ....

...  e 21 dei firmatari della precedente lettera si sono quindi rivolti al cardinale William Levada, prefetto della congregazione per la dottrina della fede, chiedendo alla congregazione un pronunciamento chiarificatore sulla dottrina della Chiesa in materia di aborto.

La lettera è stata consegnata il 4 maggio ma non ha ricevuto risposta. Gli scriventi seppero da un funzionario della congregazione che la lettera era stata inoltrata al segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, "poiché l’articolo di Fisichella era stato scritto su sua richiesta".

Due membri della pontificia accademia per la vita hanno trasmesso allora direttamente al papa un dossier sulla vicenda.

E l’8 giugno Benedetto XVI ha discusso il caso con Bertone e ha ordinato di pubblicare una dichiarazione che riconfermasse come immutata la dottrina della Chiesa in materia di aborto. Frutto di questa decisione è stata la chiarificazione pubblicata il 10 luglio. La chiarificazione riprende il tema dell’articolo, spiegando come “si proponeva la dottrina della Chiesa, pur tenendo conto della situazione drammatica della suddetta bambina, che — come si poteva rilevare successivamente — era stata accompagnata con ogni delicatezza pastorale, in particolare dall'allora Arcivescovo di Olinda e Recife, Sua Eccellenza Monsignor José Cardoso Sobrinho”. E aggiunge: “La dottrina della Chiesa in materia di aborto e aborto procurato non è cambiata né può cambiare”. E riprende il Catechismo della Chiesa cattolica, nonché varie encicliche e istruzioni pastorali che ribadiscono la difesa della vita sin dal suo concepimento, e lo stato di peccato mortale nel quale incorre chiunque cooperi ad un aborto procurato. Infine fa una distinzione riguardo “la problematica di determinati trattamenti medici al fine di preservare la salute della madre”. Ci sono – si legge nella chiarificazione – “due fattispecie diverse: da una parte un intervento che direttamente provoca la morte del feto, chiamato talvolta in modo inappropriato aborto "terapeutico", che non può mai essere lecito in quanto è l'uccisione diretta di un essere umano innocente; dall'altra parte un intervento in sé non abortivo che può avere, come conseguenza collaterale, la morte del figlio”

di Andrea Gagliarducci

 
< Prec.   Pros. >

Traduttore

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian Afrikaans Malay Swahili Irish Welsh Belarusian Icelandic Macedonian

Statistiche Sito

Utenti: 51660
Notizie: 2731
Collegamenti web: 36
Visitatori: 147217906

Feed Rss